Plusvalenze da vendita di immobili della Sas agricola
Una Sas costituita negli anni '90 è proprietaria di terreni agricoli e fabbricati e svolge attività agricola. Precedentemente all'entrata in vigore della legge 296/2006 (articolo 1, commi 1093-1095), era tassata a bilancio. Successivamente ha optato, quale società agricola, per la tassazione su base catastale. Dovendo ora vendere terreni e fabbricati, tutti acquisiti precedentemente all'entrata in vigore della legge 296/2006, si chiede se la plusvalenza è soggetta a tassazione ordinaria, tenuto conto che secondo l'articolo 5, comma 3 del Dm 213/2007, le plusvalenze dei beni immobili si determinano in ogni caso secondo i criteri ordinari di cui agli articolo 86 e 101 del Dpr 917/1986 (Tuir), norma ripresa al punto 4, penultimo periodo, della circolare 50/E/2010. In caso di risposta affermativa si chiede se per la determinazione della plusvalenza sia applicabile il comma 2 del citato articolo 5 (corrispettivo conseguito meno costo non ammortizzato antecedente all'esercizio dell'opzione della tassazione su base catastale).
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