Remissione inefficace in caso di comunicazione tardiva
Sono un utente privato e ho acquisito da mio marito dei crediti superbonus relativi a lavori fatti nel 2022, tramite remissione in bonis (codice tributo 7709). Vorrei utilizzarli in compensazione mediante F24 in 10 anni, come previsto dalla normativa, ma la piattaforma di cessione crediti dell'agenzia dell Entrate divide i crediti in quattro rate annuali, dal 2023 al 2026. Provando a inviare la comunicazione per spalmare i crediti in 10 anni, tramite la funzionalità di "Ulteriore Rateazione" prevista dalla piattaforma cessione crediti, non risulta nessun credito su cui poter effettuare questa opzione. Non si comprende come mai accada ciò, visto che la remissione in bonis, per cui ho pagato la relativa sanzione, dovrebbe consentirmi le stesse opzioni previste nel caso in cui avessi acquisito il credito entro il 31 marzo 2023. È possibile, in qualche altro modo, ottenere l'ulteriore rateazione decennale, oppure in questo caso la remissione in bonis non consente di godere delle stesse opzioni di rateazione dei crediti previste dalla normativa, nel caso di rispetto della scadenza del 31 marzo 2023?
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