RIACQUISTO PRIMA CASA TRA MOGLIE E MARITO
Nel 2010 ho acquistato un immobile nel Comune A, in comunione legale con mia moglie. Al rogito ero il solo acquirente e ho dichiarato di voler adibire l'immobile ad abitazione principale, come poi fatto entro il termine di 18 mesi. Ora vorremmo acquistare un altro appartamento nel comune B. Per fruire dei benefici "prima casa" anche per questo immobile, intenderemmo: sciogliere la comunione legale e attribuire a me la proprietà esclusiva dell'appartamento nel Comune A; far acquistare a mia moglie solo l'appartamento nel comune B, ove poi trasferirà la residenza entro 18 mesi. Vorrei sapere se la procedura descritta consentirebbe a mia moglie di avere i benefici "prima casa" per l'immobile nel Comune B; e se mia moglie potrebbe beneficiare del credito d'imposta ex legge 448/98 per avermi ceduto la sua quota di prima casa allo scioglimento della comunione. Se cosi non fosse, ci sarebbe disparità di trattamento tra chi vende una quota di immobile (e ha il credito per il riacquisto) e chi cede la quota di comunione legale.
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