RISCALDAMENTO: L'INQUILINO PAGA SUI CONSUMI EFFETTIVI
Sono il proprietario di un appartamento dato in locazione a canone concordato, regolarmente registrato. Tra gli accordi pattuiti nel contratto di locazione è previsto che «oltre al canone d'affitto restano a carico del conduttore gli oneri condominiali (illuminazione esterna, pulizia parti comuni, ascensore riscaldamento eccetera) il cui costo viene indicato in 230 euro mensili da versarsi congiuntamente al canone mensile di locazione». Ultimamente, sono stati installati nel mio appartamento i cosiddetti "contatori di calorie". Vi chiedo: alla luce delle nuove modifiche apportate all'impianto termico, e considerato che i consumi non verranno più calcolati a millesimi, ma ricondotti ai reali consumi, posso pretendere il pagamento di quanto effettivamente consumato da parte del conduttore? Mi preoccupa il fatto che essendo i costi del riscaldamento compresi nel contratto, l'inquilino possa utilizzare il riscaldamento senza riguardo ai costi.
Quesito con risposta a cura di
Procedi con la lettura del Quesito
La lettura di Quesiti, anche nella modalità Free, è riservata agli iscritti al servizio dell'esperto risponde. Registrati per consultare questo contenuto.
OppureSCEGLI TRA LE NOVE AREE TEMATICHE O L'INTERO ARCHIVIO
CON L'ABBONAMENTO POTRAI:
- chiedere una conferma della validità della risposta alla luce delle eventuali modifiche intervenute;
- consultare le versioni precedenti delle risposte;
- salvare i tuoi preferiti;
- accedere allo storico dei tuoi quesiti nell'area personale e consigliare le risposte.
1 mese a49,00€Abbonati







