Rottamazione negata a chi cede l'attività poi cessata
Io e mio marito abbiamo gestito un ristorante per più di 30 anni, lui titolare e io coadiutore. Nel 2016 mio marito ha trasferito l'azienda tramite atto di compravendita, con effetti dal 1° agosto dello stesso anno. Subito dopo ha inoltrato comunicazione di cancellazione dal Registro delle imprese, con data cancellazione 10 agosto 2016. Nel 2016 avevo 53 anni e, dopo la cessione e successiva cancellazione della nostra attività ristorativa, non ho più lavorato. Il 26 gennaio 2017, l'acquirente del ristorante ha presentato la documentazione per la cessazione dell'attività, che è stata dichiarata cessata dal 31 dicembre 2016. Considerato che l'erogazione dell'indennizzo per la cessazione di attività commerciale è subordinata al rispetto della cessazione definitiva dell’attività stessa, alla riconsegna dell’autorizzazione per l’esercizio dell’attività e alla cancellazione del soggetto titolare dell’attività dal Registro dei commercianti e dal Registro delle imprese in Camera di commercio, potrei beneficiare io di tale indennizzo? Oppure l'iniziale trasferimento dell'attività commerciale mi fa perdere parte dei requisiti? Al momento delle cessazione dell'attività avevo 53 anni, oggi ne ho 61; posso avanzare richiesta all'Inps?
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