Sanzione se non c'è riscontro tra ricevute fiscali e Pos
La Guardia di finanza, in sede di controllo per riscontrare la corretta applicazione delle norme in materia di emissione degli scontrini fiscali, ci ha chiesto di esibire le ricevute fiscali emesse durante il mese di luglio 2018, da confrontare con le ricevute emesse dal Pos nello stesso periodo. Dalla documentazione è emerso che sei pagamenti Pos non hanno riscontro, in termini di importo ed orario, con le ricevute fiscali emesse. La Guardia di finanza, di conseguenza, ha emesso sei processi verbali di contestazione con relative sanzioni amministrative. Questa modalità di accertamento è corretta oppure può essere oggetto di ricorso? E, per quanto riguarda le sanzioni, si può incorrere in una sospensione della licenza con conseguente chiusura dell'attività oltre al pagamento di una sanzione amministrativa o può essere invocato il cumulo giuridico con applicazione di una sola sanzione?
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