Bonus edilizi

    Se l'impresa gode del credito ma non termina l'intervento

    Un condominio, a dicembre 2021, ha avviato un intervento di rifacimento della facciata. Contestualmente, ha provveduto al pagamento all’impresa esecutrice (una Srl semplificata) del 10% a proprio carico del bonus facciate, fruendo per il restante 90% dello sconto in fattura. L’opzione per lo sconto da parte del condominio è stata perfezionata entro il 29 aprile 2022. L’impresa, dal 2022 a oggi, non ha più portato avanti i lavori avviati a dicembre 2021 e, pur essendo inadempiente sotto il profilo contrattuale, ha già compensato due rate di 10 afferenti al credito cedutole. Attualmente, l’impresa risulta del tutto irreperibile e vi è la ragionevole certezza che non completerà l’intervento. In questa situazione, e tenendo conto della mancata esecuzione dei lavori, quali comportamenti deve adottare il condominio al fine di tutelarsi dall’azione di rivalsa dell’agenzia delle Entrate sullo sconto in fattura ceduto, ma non spettante per effetto della mancata esecuzione dell’intervento? Si precisa, comunque, che, al di là degli aspetti di carattere fiscale, è volontà del condominio procedere in ogni caso al rifacimento della facciata.

    • Quesito con risposta a cura di

      Silvio Rivetti

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