Se la Cilas 2022 diventa Cila stop allo sconto in fattura
Un condominio delibera un intervento superbonus 110% e deposita la Cilas (comunicazione inizio lavori asseverata - superbonus) in data antecedente al 24 novembre 2022. La ditta appaltatrice si ritira pochi mesi dopo, in quanto non ha trovato un canale sicuro per la cessione dei crediti d'imposta. I lavori non sono mai iniziati. Successivamente, dopo l'estate, l'assemblea condominiale delibera il passaggio da un intervento di riqualificazione energetica a uno di ristrutturazione edilizia (agevolabile con il 50 per cento), in quanto ha, nel frattempo, trovato un'impresa in grado di garantirle l'applicazione dello sconto in fattura. Si chiede se l'impresa appaltatrice può applicare lo sconto in fattura al 50% e se, dunque, può usare il titolo originario (Cilas depositata ante 24 novembre 2022) per iniziare i lavori; questo in quanto il Comune ove è ubicato l'immobile ha fatto sapere che la modifica/variante della Cilas è ancora possibile, poiché aperta.
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