Se una nuova impresa edile subentra nei lavori alla facciata
Un’impresa, nel corso del 2022, ha accettato - ma non ha ancora utilizzato - il credito per bonus facciate al 90% per il quale ha emesso fattura con sconto fiscale nel 2021. I lavori tuttavia, iniziati nel 2021, non sono proseguiti e a oggi l’impresa esecutrice non è più in grado di continuarli. Il committente vorrebbe riprendere i lavori con un’altra impresa nel 2022 beneficiando sempre del bonus facciate, al 60 per cento. In questo caso, l’impresa originaria o il committente possono procedere all’annullamento della cessione o alla rinuncia del credito? In caso di risposta affermativa, quale procedura dev'essere adottata? E, sempre nel caso di annullamento o rinuncia del credito, l’impresa non più in grado di procedere con l’esecuzione dei lavori dovrà emettere una nota di accredito ad annullamento della fattura emessa nel 2021?
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