Iva

    Servizi e cessioni di beni dalla ditta individuale

    Una ditta individuale, che svolge attività di commercio al dettaglio di fiori e piante esclusivamente per eventi sul territorio italiano, ha nella maggior parte dei casi clienti italiani, ma saltuariamente deve emettere fatture per cessioni di beni (fiori e piante) o prestazioni di servizi (allestimenti o noleggio di piante) a clienti privati residenti all'estero (in stati dell'Unione Europea o extra-Ue). Poiché le prestazioni avvengono esclusivamente in Italia e le merci non lasciano il territorio nazionale, si chiede se è corretto, anche verso i clienti esteri, emettere fattura con applicazione di Iva italiana. Ci sono differenze nel caso in cui il cliente sia un soggetto passivo Iva estero? Inoltre, emettendo solo fatture elettroniche, il commerciante è tenuto a procedere successivamente con l'esterometro, e l’invio dei modelli, relativamente alle prestazioni o alle cessioni rese verso soggetti passivi o privati (extra-Ue e Ue)?

    • Quesito con risposta a cura di

      Simona Ficola

      Professionista

      Procedi con la lettura del Quesito

      La lettura di Quesiti, anche nella modalità Free, è riservata agli iscritti al servizio dell'esperto risponde. Registrati per consultare questo contenuto.

      Oppure

      SCEGLI TRA LE NOVE AREE TEMATICHE O L'INTERO ARCHIVIO

      CON L'ABBONAMENTO POTRAI:

      • chiedere una conferma della validità della risposta alla luce delle eventuali modifiche intervenute;
      • consultare le versioni precedenti delle risposte;
      • salvare i tuoi preferiti;
      • accedere allo storico dei tuoi quesiti nell'area personale e consigliare le risposte.
      1 mese a49,00
      Abbonati
      Approfondimenti sul tema