Servizi e cessioni di beni dalla ditta individuale
Una ditta individuale, che svolge attività di commercio al dettaglio di fiori e piante esclusivamente per eventi sul territorio italiano, ha nella maggior parte dei casi clienti italiani, ma saltuariamente deve emettere fatture per cessioni di beni (fiori e piante) o prestazioni di servizi (allestimenti o noleggio di piante) a clienti privati residenti all'estero (in stati dell'Unione Europea o extra-Ue). Poiché le prestazioni avvengono esclusivamente in Italia e le merci non lasciano il territorio nazionale, si chiede se è corretto, anche verso i clienti esteri, emettere fattura con applicazione di Iva italiana. Ci sono differenze nel caso in cui il cliente sia un soggetto passivo Iva estero? Inoltre, emettendo solo fatture elettroniche, il commerciante è tenuto a procedere successivamente con l'esterometro, e l’invio dei modelli, relativamente alle prestazioni o alle cessioni rese verso soggetti passivi o privati (extra-Ue e Ue)?
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