Terreni e cambio destinazione: occhio al Prg e ad altri vincoli
Vorrei acquistare un terreno messo in vendita da una società. L’annuncio riporta questa destinazione d’uso: «realizzazione di nuovi impianti di distribuzione carburanti con relativi fabbricati accessori e possibilità di realizzazione di parcheggi privati». Dato che acquisterei il terreno con l'intenzione di realizzarvi un piccolo magazzino, vorrei sapere se è possibile chiedere e ottenere un cambio di destinazione d’uso del terreno stesso. Quali sono, eventualmente, i vincoli principali e gli elementi da verificare preventivamente? Quali documenti sarebbe opportuno chiedere al venditore per consentire a un tecnico di fiducia di effettuare le verifiche necessarie? È plausibile che l’area sia stata in passato sede di un impianto di distribuzione carburanti poi dismesso. In tal caso, quali verifiche ambientali sono necessarie? È obbligatoria una eventuale bonifica del sottosuolo, in presenza di serbatoi o residui di carburante? Se sì, a chi toccherebbe sostenere i relativi costi?
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