TRASFORMAZIONE AGEVOLATA: LA VALUTAZIONE DEI BENI
In caso di trasformazione agevolata di una società di persone - immobiliare di gestione - in società semplice, si intende indicare un valore normale degli immobili posseduti di 100 euro, inferiore rispetto a quello catastale degli stessi di 150 euro, anche se superiore al loro costo fiscalmente riconosciuto di 60 euro (il tutto in vista di una futura cessione al prezzo di 100).In caso di accertamento, da parte dell'agenzia delle Entrate, del valore normale dichiarato nell'atto di trasformazione, emergerà una maggiore plusvalenza rispetto a quella dichiarata. Questa plusvalenza verrà tassata ad aliquota ordinaria o agevolata (8 per cento, nel caso di specie)?L'allegazione all'atto di trasformazione di una perizia di stima del valore degli immobili è utile/obbligatoria in questa circostanza?
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