Iva

    Una integrativa «a favore» può salvare la detrazione

    Nel 2021, una società, per dimenticanza, non registra una fattura di acquisto. L'unico modo per poter detrarre l'Iva a credito è quello di presentare una dichiarazione Iva a favore entro il 31 dicembre del quinto anno successivo? In questo caso, trattandosi di una dichiarazione integrativa a favore, non dovranno essere versate sanzioni? Infine, per quanto riguarda l'aspetto contabile, questa fattura dovrà essere registrata nel 2023 in un apposito sezionale, che non confluirà nelle liquidazioni periodiche e nella dichiarazione Iva del 2023, o dovranno essere riaperti i registri del 2021?

    • Quesito con risposta a cura di

      Albino Leonardi

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