Una ulteriore comunicazione per correggere il codice errato
Nella comunicazione relativa agli interventi di recupero del patrimonio edilizio, è stato indicato il codice intervento 25 (ecobonus combinato con il sismabonus, per interventi su parti comuni) anziché il codice intervento 15, riconducibile al sismabonus, con il miglioramento di due classi, sempre su parti comuni. La detrazione dell'85% è confermata in entrambi i casi e il massimale più alto, previsto per il codice 25, non implica una riduzione del credito fruibile, in quanto il massimale previsto per il codice 15 è ampiamente al di sotto delle spese effettivamente sostenute. La differenza tra i due codici è, invece, rilevabile nel numero di rate spettanti ai cessionari: 10 rate nel caso del codice intervento 25, rispetto alle cinque rate del codice intervento 15. Visto che l'importo della detrazione è il medesimo, e visto che il massimale più alto previsto con il codice intervento 25 non incide, è possibile definire tale errore come un errore formale? Inviando la comunicazione all'apposito indirizzo di posta elettronica certificata dell'agenzia delle Entrate, è possibile ottenere la correzione del codice intervento, con la rettifica del numero di rate, da 10 a cinque, in capo al cessionario?
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