Imposte e altri tributi

    Valutazione automatica sui terreni in successione

    Una società semplice, proprietaria di un fondo su cui esercita attività agricola, ha due soci al 50 per cento. Nel caso uno di questi deceda, il figlio erediterebbe la quota per poi subentrare nella società e continuare l'attività col socio superstite. La base imponibile, ai fini dell'imposta successoria, è data dal valore della quota, e cioè dal 50% della somma del valore dei singoli beni appartenenti alla società detratte le passività (le società semplici non hanno obblighi né di bilancio né di inventario). Per quanto riguarda i terreni, si può assumere il valore "automatico" ex articolo 34, comma 5, del Dlgs 346/1990 (Testo unico sulle successioni) oppure c'è l'obbligo di dichiarare quello corrente? Infine, al di là delle specificità del settore, l'erede può fruire dell'agevolazione ex articolo 3, comma 4-ter, del già citato Testo unico?

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