Valutazione dei titoli: margini di discrezionalità
In un concorso interno a titoli nell'ambito delle forze dell'ordine, la commissione delibera l'attribuzione di un punteggio per incarichi svolti dal dipendente, premiando in misura maggiore, come da vincolo disposto in sede di bando, quelli di competenza della qualifica superiore per cui si concorre.In particolare la commissione, dopo aver predeterminato una serie di incarichi con una clausola di chiusura, ammette a valutazione, con un'unica voce residuale, gli incarichi di minore importanza. Contestualmente si riserva di valutare anche incarichi diversi da quelli previsti, purché analoghi, con l'attribuzione del medesimo punteggio.Ciò posto, la decisione della commissione di inquadrare l'incarico svolto, e non previsto nella categoria residuale, solo in base alla constatazione della mancata previsione è sindacabile da parte del giudice amministrativo se viene fornita la prova che è prassi consolidata dell'amministrazione affidare quell'incarico solo alla qualifica superiore?
Quesito con risposta a cura di
Procedi con la lettura del Quesito
La lettura di Quesiti, anche nella modalità Free, è riservata agli iscritti al servizio dell'esperto risponde. Registrati per consultare questo contenuto.
OppureSCEGLI TRA LE NOVE AREE TEMATICHE O L'INTERO ARCHIVIO
CON L'ABBONAMENTO POTRAI:
- chiedere una conferma della validità della risposta alla luce delle eventuali modifiche intervenute;
- consultare le versioni precedenti delle risposte;
- salvare i tuoi preferiti;
- accedere allo storico dei tuoi quesiti nell'area personale e consigliare le risposte.
1 mese a49,00€Abbonati







