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    VERSO IL VATICANO EXPORT SENZA BARRIERE DOGANALI

    A seguito dell'entrata in vigore del nuovo Codice doganale dell'Unione (regolamento Ce 952/2013), che ha ridisegnato il concetto di «territorialità» prevedendo in luogo del «territorio doganale nazionale» quello «unionale», Città del Vaticano è considerato a tutti gli effetti uno Stato terzo ai fini doganali - con annessi tutti gli adempimenti fiscali del caso per chi effettua scambi di merce, con l'emissione di bolle doganali di esportazioni e importazioni - superando di fatto ai fini doganali i Patti lateranensi, sottoscritti nel 1929. Consultando la Taric nel sito dell'agenzia delle Dogane e simulando diverse voci doganali da e verso la Città del Vaticano (codice iso VA) sembra a tutti gli effetti considerato paese extra-Cee.

    • Quesito con risposta a cura di

      Giampaolo Giuliani

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