Speciale Telefisco 2026
Risultati Ricerca
5 quesiti trovati
Cpb 2026-2027: si resta in attesa delle modalità per l’adesione
Su quale reddito di riferimento si baserà la proposta per l’adesione al Cpb (concordato preventivo biennale) per il biennio 2026-2027, nel caso di chi ha già aderito al primo biennio?
Concordato preventivo biennale e invio tardivo delle dichiarazioni
Una Snc ha aderito al concordato preventivo biennale 2024 - 2025. La dichiarazione della Snc modello Redditi SP è stata inviata nei termini entro il 31 ottobre 2025, mentre le dichiarazioni dei soci sono state presentate entro il 31 dicembre 2025 (sono tardive). Le imposte per adesione al concordato preventivo, e generate in capo ai soci sono state regolarmente pagate sia per acconti e saldi. L'invio tardivo delle dichiarazioni dei soci potrebbe costituire causa di decadenza dall'adesione al Cpb?
Cpb, si considera non pervenuta l'adesione fuori tempo massimo
Per un errore materiale, il modello Redditi 2025, relativo al periodo d'imposta 2024, è stato inviato con accettazione, non voluta, della proposta di concordato preventivo biennale 2025-2026. La dichiarazione è stata inviata a ottobre 2025, quindi dopo la scadenza del termine del 30 settembre 2025 per l'accettazione della proposta. Si chiede se l'accettazione della proposta deve considerarsi perfezionata e valida e se, conseguentemente, il contribuente è tenuto a dichiarare i redditi risultanti dalla proposta.
Il nuovo regime pex non ha decorrenza retroattiva
Nel caso l'acquisto delle partecipazioni precedente al 31 dicembre 2025, l'applicazione della pex in capo alle società partecipanti sconta il vecchio regime pex? Ad esempio, la plusvalenza derivante dalla cessione di una partecipazione che rappresenta meno del 5% del capitale sociale della partecipata, acquisita prima del 31 dicembre 2025, non sconta l'imposizione del 26 per cento, ma applica il vecchio regime pex con applicazione delle imposte sul 5% della plusvalenza ottenuta?
L’’adesione per errore al concordato preventivo 2024-2025
Una Srl, in sede di invio di Redditi Sc 2024 (per i redditi 2023) invia per errore Isa con adesione al Cpb per gli anni 2024-2025, senza logicamente dare luogo agli adempimenti correlati, come la maggiorazione della seconda rata di acconto. Successivamente, solo nel 2025, ci si accorge di tale adesione e si invia una integrativa, senza più l’adesione. In sede di invio del modello Redditi Sc 2025 (per i redditi 2024) si aderisce al Cpb 2025-2026. La ricevuta di presentazione riporta l'adesione corrente, ma contiene anche l’avviso che sussiste già l’adesione per anno precedente, che evidentemente l'agenzia delle Entrate ritiene ancora valida. Entro il 30/09/2025 si invia il modello Redditi Sc 2025 correttivo, nei termini, con l'indicazione dei maggiori redditi Ires/Irap da adesione al Cpb 2024/2025, e compilando in tale dichiarazione correttiva il quadro CP, con causa di decadenza 5, in quanto non sono state versate le imposte per l'anno di adesione al Cpb 2024. A oggi non è arrivato alcun avviso per mancato versamento di imposte riferito al modello Redditi Sc 2024, riferito ai redditi 2023. A questo punto, quale delle due adesioni risulta valida?





