Speciale Telefisco 2026
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40 quesiti trovati
Mancata applicazione del pro rata: si può dedurre l’Iva indetraibile
Una verifica da parte dell'agenzia delle Entrate ha fatto emergere la mancata applicazione del pro rata in presenza di operazioni esenti non occasionali e di operazioni imponibili, con il conseguente versamento dell’Iva indetraibile in anni successivi rispetto a quelli in cui non è stato applicato il pro rata. È possibile portare in deduzione come costo l'Iva indetraibile versata con modello F24 in sede di ravvedimento, procedendo a tale deduzione nel periodo di imposta in cui è stato pagato il modello F24 contenente Iva, sanzioni e interessi?
Tabaccherie, utilizzo di due pos per evitare «disallineamenti»
In ordine al collegamento del registratore telematico al pos, con il relativo invio dei corrispettivi all'agenzia delle Entrate, gli incassi Pos di un'edicola o di una tabaccheria, la cui attività non comprende solo beni o servizi soggetti a Iva, ma principalmente beni e servizi ex articolo 74 del Dpr 633/1972, non rientranti nei corrispettivi, riporterà un inevitabile disallineamento delle informazioni tra corrispettivi e pagamenti pos. Come verrà gestito questo disallineamento dall'agenzia delle Entrate?
Il trattamento dei corsi legati alla formazione
Con riferimento al Dlgs 185/2025, e in particolare alle prestazioni ex articolo 10, n. 20, l'esenzione Iva è applicabile ai corsi di formazione, in modalità "sincrono" e "asincrono", da parte di un'associazione con personalità giuridica, ma non iscritta al Runts, che svolge l'attività sia per i propri associati sia per i non associati?
Scissione con scorporo di un immobile strumentale
In caso di scissione con scorporo di un immobile strumentale verso una società preesistente, all'atto di scissione sarà necessario emettere la fattura da parte della società scissa?
Le novità per trasportatori e spedizionieri
Vorrei dei chiarimenti in merito alla modifica introdotta dall’articolo 12 del Dlgs 186/2025, all'articolo 9, comma 3 del Dpr 633/72. In particolare, al comma 3 dell’articolo 9 del Dpr 633/72 sono state aggiunte le parole “anche se resi da intermediari”. Si chiede di sapere quali siano gli effetti di questa modifica. Ci sono impatti diversi per i trasportatori (codice ATECO: 49.41.00) e gli spedizionieri (codice ATECO: 52.26.02)? Sia gli spedizionieri che i trasportatori potranno usufruire della non imponibilità quando non operano direttamente con l’esportatore, il titolare del regime di transito, l’importatore, il destinatario dei beni, il prestatore di servizi di spedizione?
Permuta, la tassazione Iva in base ai costi
Un privato ha effettuato una permuta a un imprenditore edile di un terreno edificabile ottenendo in cambio la permuta di un appartamento da costruire sul terreno ceduto con consegna prevista dopo tre anni. La base imponibile della permuta sarà costituita dal costo dell'area, dall'imposta di registro, dai costi dei materiali, dai costi della manodopera e da altri costi. L'Iva relativa all'appartamento costruito e concesso in permuta quando dovrà essere versata? Al momento in cui l'appartamento sarà finito e sarà intestato al titolare della permuta?
La fornitura di serramenti non è soggetta al reverse charge
Una Srl sta ristrutturando un proprio immobile. La fattura relativa alla fornitura e posa in opera dei serramenti è stata emessa dal fornitore applicando l’Iva al 10 per cento. Si chiede se tale fattura è corretta o se andava emessa in reverse charge (ex articolo 17, comma 6, lettera a-ter), considerando che si trattava di opere di completamento edifici-
Rimborsi analitici dei forfetari
Vorrei chiedere conferma che anche i forfetari possono riaddebitare analiticamente i costi sostenuti per l'esecuzione dell'incarico senza che questi costituiscano reddito imponibile. cordiali saluti,
Il passaggio da forfettario a semplificato e viceversa
A seguito dell'approvazione del Dlgs 186/2025, in vigore a decorrere dal 13/12/2025, si chiede se un soggetto forfettario nell'anno 2024, che diventa semplificato nel 2025, deve operare la rettifica a favore nella dichiarazione Iva 2026 (anno 2025), per i beni strumentali acquistati in regime forfettario (nei 5/10 anni precedenti) e anche la rettificaper i beni e i servizi non utilizzati (per esempìo, magazzino e canoni di affitto anticipati) ? inoltre, un soggetto semplificato nel 2025, che diventa forfettario nel 2026, deve operare la rettifica iva a sfavore in dichiarazione Iva 2026 (per l’anno 2025), sempre in relazione ai beni e servizi citati e ai beni strumentali?
Rimborso spese sostenute da professionista
Chiedo conferma se l’articolo 54, comma 2, del TUIR — secondo cui non concorrono a formare il reddito il rimborso delle spese sostenute dall’esercente arte o professione — sia applicabile anche ai soggetti che adottano il regime forfettario.
Regime forfettario e limite reddito di lavoro dipendente € 35.000
Il limite di € 35.000 di reddito di lavoro dipendente 2025 per l'accesso al regime forfettario Iva nel 2026 è relativo al reddito di lavoro dipendente lordo oppure al reddito netto (cioè decurtato della quota di oneri contributivi a carico del lavoratore dipendente)? In sintesi, è corretto prendere a riferimento il campo 1 della Certificazione Unica - sezione dati fiscali - per la verifica del limite di € 35.000?
Rimborsi analitico da parte di un soggetto forfettario
Le novità introdotte dal DLGS 192/2024 i materia di rimborsi analitici di spese sostenute nell'esecuzione dell'incarico riaddebitate ai propri committenti, si applicano anche al lavoratore autonomo in regime forfettario?E quindi gli stessi concorrono o meno alla determinazione del reddito?





