Lavoro autonomo e partite Iva

Le spese da considerare sostenute per l'esecuzione di un incarico

Con riferimento a quanto previsto dall’articolo 54, comma 2, lettera b, del Tuir, circa la non concorrenza alla formazione del reddito di lavoro autonomo delle somme percepite a titolo di «rimborso delle spese sostenute dall'esercente arte o professione per l'esecuzione di un incarico e addebitate analiticamente in capo al committente», in assenza di una definizione da parte del legislatore, si chiede che cosa possa/debba essere compreso nel concetto di spese sostenute per l’esecuzione dell’incarico, ossia se, a questo proposito, vadano considerate solo le spese riconducibili alle trasferte e quelle sostenute in nome e per conto del cliente a titolo di anticipazioni, o se il confine sia più ampio e possa includere, ad esempio, le spese sostenute per domiciliazione o per incarichi affidati ad altri soggetti, così come per servizi prestati per specifiche attività riconducibili all’incarico del professionista (perizie, visure e indagini catastali, consulenze tecniche eccetera).

  • Quesito con risposta a cura di

    Alessandra Caputo

    Professionista