Bonus edilizi

Le spese divise «alla pari» nel condominio minimo

Ho il caso di un intervento di manutenzione straordinaria effettuato sulle parti comuni di un condominio "minimo" caratterizzato da tre condòmini e dall'assenza sia di amministratore di condominio e sia di codice fiscale del condominio. Vi è una dichiarazione sottoscritta da tutti i condòmini in cui è stabilito il criterio di ripartizione della spesa. Nel caso specifico vi è un criterio libero (non millesimale), stabilito con accordo unanime tra i condòmini, consistente nella ripartizione della spesa complessiva nella misura di 1/3 cadauno. Inoltre le fatture relative alla spesa vengono emesse dall'impresa esecutrice a ciascun condomino (e quindi non ad un solo condomino "intestatario"), per l'importo di 1/3 di spesa cadauno, riportando gli estremi dell'accordo unanime stipulato tra i condòmini. Poiché, quindi, ogni condomino avrà le proprie fatture a lui intestate per la spesa sostenuta, con i relativi bonifici parlanti, si chiede conferma del fatto che nel caso concreto non debba essere fatta alcuna comunicazione all'agenzia delle Entrate, di ripartizione della spesa totale tra i condòmini (per la precompilata), essendo già le spese ripartite e sostenute da ogni condomino "ab origine".

  • Quesito con risposta a cura di

    Marco Zandonà

    Professionista