Le spese divise «alla pari» nel condominio minimo
Ho il caso di un intervento di manutenzione straordinaria effettuato sulle parti comuni di un condominio "minimo" caratterizzato da tre condòmini e dall'assenza sia di amministratore di condominio e sia di codice fiscale del condominio. Vi è una dichiarazione sottoscritta da tutti i condòmini in cui è stabilito il criterio di ripartizione della spesa. Nel caso specifico vi è un criterio libero (non millesimale), stabilito con accordo unanime tra i condòmini, consistente nella ripartizione della spesa complessiva nella misura di 1/3 cadauno. Inoltre le fatture relative alla spesa vengono emesse dall'impresa esecutrice a ciascun condomino (e quindi non ad un solo condomino "intestatario"), per l'importo di 1/3 di spesa cadauno, riportando gli estremi dell'accordo unanime stipulato tra i condòmini. Poiché, quindi, ogni condomino avrà le proprie fatture a lui intestate per la spesa sostenuta, con i relativi bonifici parlanti, si chiede conferma del fatto che nel caso concreto non debba essere fatta alcuna comunicazione all'agenzia delle Entrate, di ripartizione della spesa totale tra i condòmini (per la precompilata), essendo già le spese ripartite e sostenute da ogni condomino "ab origine".
Quesito con risposta a cura di







