Controlli e accertamento

Operazioni straordinarie: quando serve la relazione giurata di stima

Alla luce della risposta all’interpello 278/2025, in tema di riporto delle perdite fiscali ex articolo 172, comma 7, del Tuir, sembra emergere che l’agenzia delle Entrate reputi sempre necessaria la perizia giurata sul valore economico del patrimonio netto alla data di efficacia dell’operazione, salvo il caso in cui il patrimonio netto contabile risulti capiente rispetto alle perdite che l’incorporante intende riportare. L’agenzia delle Entrate considera la perizia giurata obbligatoria anche ai fini della presentazione dell’interpello disapplicativo previsto dall’articolo 11, comma 1, lettera d, della legge 212/2000? Inoltre, con l’introduzione del nuovo articolo 177-ter del Tuir, in presenza di operazioni straordinarie tra soggetti appartenenti al medesimo gruppo, le perdite formatesi nei periodi d’imposta successivi a quello in corso al 31 dicembre 2024 (incluse le perdite formatesi nel corso dell’esercizio in cui ha efficacia la fusione) sarebbero liberamente trasferibili: in tali casi è corretto ritenere che non sia necessaria alcuna perizia giurata?

  • Quesito con risposta a cura di

    Marco Cramarossa

    Professionista