Concordato preventivo

Cpb e qualificazione dei contributi per la determinazione del reddito

Un’amministrazione comunale, nel periodo di imposta 2025, promuove un bando per l’erogazione, a favore di imprese, di un contributo in conto capitale per lo sviluppo occupazionale dell’area geografica X. Sebbene tale contributo sia specificatamente qualificato nel bando come un contributo in conto capitale e, quindi, annoverabile tra le sopravvenienze attive, di cui all’articolo 88 del Tuir, si ritiene che non si tratti di un contributo a fondo perduto; infatti, l’ottenimento dello stesso è consequenziale al sostenimento di spese funzionali a vari tipi di progetti di sviluppo (ad esempio, acquisto di beni strumentali per l’attività, interventi per la riqualificazione di spazi in cui l’attività viene esercitata, spese per la installazione di sistemi di videosorveglianza) di cui il partecipante al bando deve produrre la documentazione atta a dimostrare la tipologia di spesa e il rispettivo onere sostenuto. Si precisa che nel caso in esame la spesa sostenuta dal contribuente riguarda beni strumentali ammortizzabili. Ai fini della determinazione del reddito concordatario del CPB 2026-2027, come considerare il contributo percepito?

  • Quesito con risposta a cura di

    Giorgio Gavelli

    Professionista