Recesso del socio e assegnazione contestuale di un immobile
In una società di persone, composta da tre soci, si intende procedere all'assegnazione agevolata di un bene immobile a uno dei soci, che contestualmente recede dalla società. Il valore di mercato dell'immobile, pari a 100, corrisponde al valore attribuito dai soci alla quota del socio recedente. La società intende procedere all'assegnazione agevolata e quindi applicare l'imposta sostitutiva sul minor valore catastale dell'immobile, che è pari a 30. Si precisa che il costo della partecipazione in capo al socio recedente è pari a 50. In questo caso si può procedere all'assegnazione agevolata prendendo come valore di riferimento quello catastale di 30 e versare l'imposta sostitutiva e l'imposta di registro su questa base? Inoltre, ai fini della tassazione in capo al socio che riceve un bene il cui valore di mercato è 100, per il calcolo della plusvalenza si può fare riferimento sempre al valore catastale 30, ragion per cui non emergerebbe alcuna plusvalenza tassabile, dato che il costo della partecipazione è pari a 50, oppure bisognerà fare riferimento al valore di mercato (100), con conseguente emersione di una plusvalenza tassabile?
Quesito con risposta a cura di







