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Spazio ai farmaci nella precompilata

Dopo avere scaricato la dichiarazione precompilata 2017 (modello 730) mi sono collegato alla pagina dedicata usando le mie credenziali (codice fiscale, password e pin Fisconline), dove ho riscontrato qualche inesattezza in ordine alle spese sanitarie da me sostenute nell'anno 2016. In particolare, non mi trovo con le spese mediche generiche e di assistenza specifica sostenute per mio padre, portatore di handicap ma non fiscalmente a mio carico. Queste spese vanno dedotte dal reddito o detratte dall'Irpef? Inoltre, non ho alcun riscontro delle spese veterinarie che ho sostenuto nello stesso anno. Cosa comporta, in generale, l'eventuale modifica della precompilata?
P. A. - CATANIA


Il vantaggio di presentare in autonomia una dichiarazione precompilata - modello 730 - risiede nel fatto che non saranno effettuati controlli documentali sugli oneri detraibili e deducibili già recepiti dall'agenzia delle Entrate. La presenza di dati diversi o mancanti comporta la modifica o l'integrazione dei dati precaricati dall'amministrazione finanziaria e, di conseguenza, il rischio di poter un domani essere sottoposti a controlli.
Da quest'anno, nella precompilata sono presenti anche le spese per l'acquisto di farmaci veterinari e le spese relative a prestazioni veterinarie comunicate dagli iscritti agli Albi professionali dei veterinari, che riguardano animali da compagnia o per la pratica sportiva. La loro mancanza non può che legarsi a un errore nella comunicazione dei dati da parte dei soggetti terzi.
L'agenzia delle Entrate mette comunque a disposizione il sito https://infoprecompilata.agenziaentrate. gov.it, dove sono presenti anche le risposte alle domande più frequenti (Faq).
In merito al trattamento fiscale delle spese mediche generiche e di assistenza specifica per le persone con disabilità, la norma di riferimento è l'articolo 10, comma 1, lettera b, del Tuir, che ne ha decretato la deducibilità integrale dal reddito complessivo. Sono considerate persone con disabilità quelle che hanno ottenuto il riconoscimento dalla Commissione medica istituita a norma dell'articolo 4 della legge 104 del 1992, nonché le persone che sono state ritenute invalide da altre Commissioni mediche pubbliche incaricate ai fini del riconoscimento dell'invalidità civile, di lavoro, di guerra, purché presentino le condizioni di minorazione citate.
Sono deducibili le spese mediche generiche (medicinali, prestazioni medico generiche eccetera) nonché quelle di assistenza medica specifica quali l'assistenza infermieristica e riabilitativa, e con personale:
• in possesso della qualifica professionale di addetto all'assistenza di base o di operatore tecnico assistenziale, esclusivamente dedicato all'assistenza diretta della persona;
• di coordinamento delle attività assistenziali di nucleo;
• con la qualifica di educatore professionale;
• con la qualifica di addetto ad attività di animazione e/o di terapia occupazionale.
Le prestazioni sanitarie rese alla persona disabile dai soggetti citati sono deducibili anche senza una specifica prescrizione da parte di un medico, a condizione che dal documento attestante la spesa risultino la figura professionale e la prestazione resa (circolare 19/E del 1° giugno 2012, paragrafo 2.2).
Il diritto alla deduzione spetta anche al figlio che abbia sostenuto le spese per un genitore, anche non fiscalmente a carico, e, in tal caso, qualora il documento di spesa risulti intestato solo al soggetto portatore di handicap, la deduzione spetta al familiare che ha sostenuto in tutto o in parte il costo, a condizione che integri la fattura annotandovi l'importo da lui versato (circolare 39/E del 1 luglio 2010, risposta 3.1).
In caso di ricovero di un portatore di handicap in un istituto di assistenza e ricovero non è possibile portare in deduzione l'intera retta pagata, ma solo la parte che riguarda le spese mediche e di assistenza specifica, anche se sono determinate sulla base di una percentuale forfettaria in applicazione di delibere regionali. A tal fine è necessario che le spese risultino indicate distintamente nella documentazione rilasciata dall'istituto (circolare 24/E del 10 giugno 2004, risposta 2.1).
Per quanto attiene alla documentazione giustificativa delle spese mediche generiche andranno conservati la fattura o lo scontrino fiscale parlante con le caratteristiche di legge, la ricevuta fiscale o la fattura rilasciata dal medico. Per la spesa per l'assistenza specifica si dovranno conservare la fattura o la ricevuta fiscale rilasciata dal soggetto che ha erogato la prestazione, attestante che si tratta di assistenza medica o paramedica, e la certificazione relativa al riconoscimento dell'handicap (si può anche autocertificare il possesso della documentazione in materia).
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