Diritto dell'economia

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La riserva affrancata si distribuisce con il notaio

Nel 2025, una società a responsabilità limitata ha proceduto ad affrancare la riserva di rivalutazione in sospensione di imposta, presente nel bilancio al 31 dicembre 2024, fruendo dell’agevolazione concessa dall’articolo 14 del Dlgs 192/2024. Nel corso del 2026, i soci vorrebbero distribuire tale riserva affrancata. Considerato che l’articolo 13 della legge 342/2000 prevede che tale riserva può essere ridotta soltanto con l'osservanza delle disposizioni dei commi secondo e terzo dell'articolo 2445 del Codice civile, si chiede se, per tale distribuzione, è necessario un verbale di assemblea redatto dal notaio, oppure se è sufficiente un verbale di assemblea ordinaria, senza intervento notarile. In ogni caso, il verbale verrebbe depositato in Camera di commercio per la relativa pubblicità verso terzi.

Via libera alla Stp per l'acquisto delle quote di uno studio associato

Siamo una Stp di commercialisti costituita in forma di Srl e stiamo verificando la possibilità di subentrare in uno studio associato professionale, sempre di commercialisti, o di acquisirne la titolarità. Tra le varie ipotesi di lavoro si sta valutando se sia possibile o meno acquisire la quota di partecipazione dello studio associato professionale per il tramite della Stp (che ne acquisirebbe la partecipazione). In merito abbiamo rinvenuto tesi contrastanti in dottrina e la tesi contraria sostiene che l'acquisto della quota in uno studio associato da parte di una Stp non sia possibile in quanto lo studio associato è solo un contratto associativo e che lo studio associato non sia "composto" di quote". È corretto?

Per ampliare l'oggetto sociale occorre la delibera dei soci

Una Srl semplificata, che ha previsto, nel proprio oggetto sociale, l’attività di ristorazione, ha avviato, nel mese di settembre 2025, un negozio di parrucchieri, ottenendo anche parere favorevole alla segnalazione certificata di inizio attività (Scia), presentata allo Sportello unico per le attività produttive. Il mancato ampliamento dell’oggetto sociale può essere contestato dall’agenzia delle Entrate, in caso di verifica fiscale?

L'amministratore di Stp Srl deve comunicare la sua pec

Una società tra professionisti, in forma di Srl, è obbligata alla comunicazione della pec degli amministratori, ex articolo 1, comma 860, della legge 207/2024, di Bilancio per il 2025?

Il Tfm non può essere attribuito per anni trascorsi

Sono amministratore di una Srl da circa 25 anni e, solo recentemente, sono venuto a conoscenza della possibilità di prevedere un trattamento di fine mandato (Tfm). Da quanto ho letto, per beneficiare correttamente di tale strumento, sarebbe necessario che la previsione del Tfm fosse indicata nello statuto societario, oppure che fosse stabilita da un verbale redatto con data certa antecedente alla nomina dell’amministratore. Tuttavia, nel mio caso, né lo statuto né un verbale precedente alla nomina riportano tale previsione. Vorrei sapere se esistono, comunque, margini per adottare oggi un Tfm e, in particolare, se è possibile deliberare, in assemblea, l’attribuzione di una indennità di fine mandato che tenga conto anche dei 25 anni di incarico già svolti.

L’avviso di convocazione può essere unico per 2 assemblee

Un consorzio stradale ha la necessità di convocare un'assemblea dei soci per l'approvazione del bilancio e, due mesi dopo, un'altra assemblea per il rinnovo delle cariche sociali. È possibile fare le due convocazioni con un'unica comunicazione, specificando la data e l’ora della prima e seconda convocazione, nonché l’ordine del giorno delle due assemblee?

Amministratori di Snc, cade l'obbligo di comunicare la pec

A seguito dell'articolo 13 del Dl 159/2025, in vigore dal 31 ottobre 2025, relativo all'indirizzo di posta elettronica certificata (pec), da comunicare entro il 31 dicembre 2025, chiedo se - in presenza di due amministratori in una Snc - sia obbligatorio comunicare due indirizzi pec (uno per ogni amministratore), oppure se è sufficiente un solo indirizzo.

Da accomandante ad accomandatario: resta valido l'affitto dell'azienda

Una Sas a settembre 2025 concede in affitto la propria azienda a una Srls, il cui socio unico e amministratore è il socio accomandante della Sas. Quest'ultimo vorrebbe invertire le posizioni nella compagine societaria della Sas acquisendo la veste di socio accomandatario. L'inversione della posizione nella compagine societaria della Sas, che comporterà la coincidenza tra il socio accomandatario e il socio amministratore della Srls, può inficiare il contratto di affitto di azienda?

Utili di Stp Sas, da quando decorre l'accordo sul riparto

Una società tra professionisti (Stp), con forma di Sas (società in accomandita semplice), può, entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi, attribuire in maniera diversa, tramite atto notarile, gli utili per gli studi associati professionali?

Titolari effettivi: ancora sospesi gli obblighi sulla comunicazione

Nel mese di dicembre 2023 è stata fatta la comunicazione dei titolari effettivi delle società con personalità giuridica gestite dallo studio. Da allora nessuna variazione è intervenuta nei titolari effettivi. A dicembre 2024 è stata omessa la comunicazione di conferma dei titolari effettivi, ritenendo che le ordinanze del Consiglio di Stato sospendessero anche tale adempimento. Si chiede se il comportamento tenuto è corretto e quando è necessario effettuare la comunicazione di conferma. In particolare tale comunicazione va inviata entro entro dicembre 2025?

Quali «punti» deve contenere il libro dei verbali del Cda

Quali argomenti vanno riportati nel libro delle decisioni degli amministratori? In particolare, mi risulta che in tale libro va inserita la bozza del bilancio, da sottoporre, poi, all'assemblea dei soci. Oltre a questa bozza, quali sono le altre decisioni da riportare nel libro?

Socio usufruttuario «attivo», la Srl non è unipersonale

Una Srl è posseduta da due soci. Per il 30 per cento, un socio ha l'usufrutto, mentre la nuda proprietà è in capo all'altro socio. Quest’ultimo ha la piena proprietà del restante 70 per cento. L'usufrutturario ha diritto di voto e partecipa agli utili. È vero che va comunicato al Registro delle imprese, nei bilanci e in tutta la documentazione societaria, che si tratta di una Srl unipersonale?