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3988 quesiti trovati
L'installazione dell'ascensore nel '26 fruisce del bonus casa
Una famiglia con un soggetto con disabilità motoria abita in un appartamento - prima casa - situato al terzo e ultimo piano di uno stabile con sei appartamenti. Volendo installare un ascensore esterno, con ingresso nei terrazzi, si chiede se nel 2026 è ancora possibile detrarre il 75% oppure solo il 50 per cento. Nello stabile vivono condòmini molto anziani che non vogliono aderire perchè non hanno capienza fiscale; i loro familiari possono subentrare nelle spese e portare la somma in detrazione pur non essendo conviventi?
Da 2 pertinenze a un alloggio: non c’è raddoppio del bonus
Un contribuente effettua una ristrutturazione edilizia, tramite la demolizione di due accessori e la successiva ricostruzione di una unità abitativa. Questo soggetto ha diritto a calcolare la detrazione su un importo massimo di 192mila euro, ossia 96mila euro per ciascuna delle due unità iniziali, anche se queste sono accatastate inizialmente come accessori?
Così il reddito limita il bonus per spese sostenute nel '25
Nel 2025, ho eseguito lavori di ristrutturazione straordinaria sulla mia abitazione principale. Di conseguenza, provvederò a inserire la spesa nel modello 730/2026, per il recupero fiscale al 50% in dieci anni. Se, negli anni successivi, i miei redditi dovessero superare la soglia di 75mila euro, l’importo da detrarre verrà decurtato, per effetto delle limitazioni previste nel 2025, o le detrazioni rimarranno invariate?
Da gpl a metano: non si detrae la spesa per l’allacciamento
Vivo in una casa bifamiliare e ho la necessità di convertire l'attuale fonte di gas a gpl, con bombolone interrato, in una a metano. I lavori di allacciamento alla rete potranno essere portati in detrazione?
I bonus collegati alla sostituzione del quadro elettrico
Nel 2025 ho acquistato un immobile adibito ad abitazione principale, ho cambiato i condizionatori esistenti e installato uno aggiuntivo. Per questi lavori chiederò gli incentivi per spese di intervento di recupero del patrimonio edilizio e , collegato ai medesimi lavori, chiederò anche il bonus mobili. Da un sopralluogo dell’elettricista è ora emersa la necessità di cambiare il quadro elettrico. Vorrei sapere se anche questo intervento è incentivabile al 50% su 10 anni e se dà anche la possibilità di accedere di nuovo al bonus mobili nel caso sia realizzato nel 2026. Sono necessarie comunicazioni particolari (Cila, comunicazione all'Enea)?
Scalabili i sanitari acquistati direttamente dal committente
In tema di detrazione fiscale per manutenzione straordinaria, se non erro, l'aliquota Iva agevolata al 10% non è applicabile alla merce acquistata direttamente dal privato committente. Risulta inibita anche la possibilità di detrarre tale spesa? Oppure, semplicemente, si applica l'Iva al 22 per cento, ma, pagando con bonifico "parlante", si può almeno detrarre la spesa nella dichiarazione dei redditi? Per esempio, un soggetto privato sta rifacendo completamente il bagno, con relativa pratica di manutenzione straordinaria depositata in Comune, e trova online un'ottima offerta sull'acquisto dei sanitari. Se li acquista, chiede fattura e paga con relativo bonifico "parlante", premesso che questa fattura sarà con Iva al 22 per cento, tale soggetto potrà detrarre la spesa? Si precisa che i sanitari saranno montati dall'idraulico che realizza l'impianto, ma l'acquisto è effettuato dal committente per approfittare di un grande sconto riservato ai privati.
Benefici, dicitura valida anche sul retro della fattura
Per fruire del bonus ristrutturazione, ho inserito la dicitura «spesa interamente sostenuta da me marito» sul retro della fattura, anziché sulla pagina “fronte”. Il funzionario dell'agenzia delle Entrate sostiene che l'annotazione dev'essere apposta sul fronte e disconosce il bonus. È corretta questa interpretazione?
Con l’indennizzo assicurativo non si riduce il 50% di bonus
Per compiere un furto all’interno di quella che è la mia abitazione principale, i ladri hanno divelto due portefinestre scorrevoli, che dal balcone danno accesso all’appartamento. Si è, pertanto, provveduto a sostituire gli elementi danneggiati, con una spesa non indifferente, parzialmente rimborsata dall’assicurazione condominiale. L’indennizzo assicurativo ridurrà l’importo della detrazione fiscale al 50 per cento, prevista per gli interventi di ristrutturazione edilizia?
L'incapiente non «compensa» la detrazione inutilizzabile
Nel 2023, ho terminato dei lavori di ristrutturazione iniziati nel 2021. Se dovesse capitare che la mia capienza fiscale non mi permette di fruire della detrazione, sarebbe possibile utilizzarla a compensazione di un avviso bonario?
Se si acquista dall'impresa, bonus a partire dall'anno di fine lavori
A dicembre 2023 ho acquistato un appartamento da un'impresa che aveva ristrutturato l'intero edificio e pertanto rientravo nei benefici previsti dall'articolo 16-bis, comma 3, del Tuir (Dpr 917/1986), ma a oggi non si è ancora arrivati alla fine lavori. Vorrei sapere a quali benefici posso attingere se la fine lavori definitiva ci sarà entro la fine del 2025 oppure entro il 2026?
Se a sostenere le spese è il coniuge non proprietario
Ho sempre inserito le spese per il recupero del patrimonio edilizio, relative alla casa di proprietà di mio marito, convivente e a mio carico, nella mia dichiarazione, fruendo delle relative detrazioni. Nel 2025, in presenza di occasionali piccoli redditi da lavoro dipendente, mio marito non risulta a mio carico; tuttavia, le spese sono state sempre da me sostenute, con pagamento tramite conto corrente cointestato. Vorrei sapere se posso continuare a detrarre tali spese interamente, o se esse potranno essere detratte soltanto da mio marito oppure, ancora, se la cointestazione del conto produrrà l'attribuzione delle stesse al 50% tra di noi. Nel caso in cui le detrazioni del 2025 fossero utilizzabili da mio marito, se dal 2026 egli dovesse tornare nuovamente a mio carico, potrei continuare a recuperarle io?
Ristrutturazione-bis detraibile con un nuovo titolo autonomo
Un soggetto, che ha già fruito del beneficio sulle spese di ristrutturazione, per un importo di 96mila euro, finendo di detrarre nell'anno 2021, vorrebbe, ora, fare ulteriori lavori sullo stesso immobile, che è una seconda casa. Si chiede se, con il nuovo provvedimento abilitativo dei lavori, il contribuente può fruire nuovamente del bonus e, quindi, detrarre le spese che sosterrà, sia che si tratta di nuovi lavori sia che, invece, si tratti di opere di completamento di quelle già effettuate.





