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Bonus edilizi

Aliquote distinte per il papà comproprietario del minicondominio

Si intende ristrutturare il tetto di un immobile composto da due appartamenti, piano terra e primo piano, con rendite catastali diverse e titolarità distinte. Il piano terra appartiene per il 50% al padre, ivi residente, e per l'altra metà alla prima figlia che vive all'estero ed è iscritta all'Aire; il primo piano è sempre è sempre per il 50% di proprietà del padre e per il rimante della seconda figlia, ivi residente. Le spese di ristrutturazione saranno sostenute completamente dal padre che godrà dei bonus in denuncia dei redditi. È corretto considerare il limite di spesa di 96mila euro per ogni appartamento? Il padre può applicare l'aliquota del 50% sull'abitazione del piano terra e quella del 36% per il primo piano? Inoltre si chiede se la fatturazione della spesa dovrà essere divisa per ogni appartamento e si potrà imputare l'importo esatto per ogni unità non essendoci tabelle millesimali. Infine, serviranno due Scia (Segnalazione certificata di inizio attività)?

Bonus edilizi

Come i conviventi more uxorio possono detrarre i lavori

Possiedo un appartamento con la mia compagna. Io risiedo in tale appartamento, mentre la mia compagna risiede in un'altra abitazione, di sua proprietà, situata in comune limitrofo. Questa abitazione le è stata donata dalla madre disabile che risiede con lei e che ha conservato il diritto di abitazione sull'immobile donato alla figlia. Sono stati eseguiti lavori molto importanti - consolidamento, rifacimento degli impianti, con la necessità di iniziare diverse pratiche per il sismabonus e per le agevolazioni legate alla manutenzione straordinaria su abitazione e pertinenze - che sono stati pagati dalla mia compagna. Dato che ora vorrei contribuire a tale spese, chiedo se posso fruire delle detrazioni oppure è necessario che prenda la residenza anche io nell'abitazione. In questo caso, devo risultare residente a inizio lavori o è sufficiente che lo sia a fine lavori? Il diritto di abitazione è in qualche modo ostativo alla possibilità di detrarre ciò che pagherò?

Bonus edilizi

Il bonus mobili può replicare se agganciato a nuove opere

Nel corso dell’anno 2021, ho sostenuto una spesa per interventi di recupero edilizio, relativi alla sostituzione della caldaia in un immobile di mia proprietà. In relazione a tali lavori, ho beneficiato del bonus mobili ed elettrodomestici per un importo complessivo pari a 16mila euro. Avrei intenzione di effettuare un nuovo intervento di manutenzione straordinaria sul medesimo immobile nel corso del 2026, e vorrei sapere se sia possibile fruire nuovamente del bonus mobili ed elettrodomestici in relazione a questi nuovi lavori. In sostanza, chiedo se il beneficio sia ripetibile sullo stesso immobile, nel caso in cui vengano eseguiti ulteriori lavori agevolabili in un diverso anno solare.

Bonus edilizi

Caldaie a condensazione: «salva» solo l’Iva al 10%

Sto effettuando lavori per un cambio di destinazione d’uso di un immobile, da magazzino ad abitazione, senza aumento di volumetria. Mi risulta che questi interventi rientrino fra quelli detraibili, in quanto considerati lavori di ristrutturazione. Tra le opere che verranno eseguite, vi è anche l’installazione di una caldaia a condensazione. Come specificato nella guida dell’agenzia delle Entrate, dal 2025 le spese per l'installazione/sostituzione di queste caldaie non sono più agevolate. Vorrei sapere se, per i lavori che riguardano l’impianto di riscaldamento, devo scorporare le spese per la caldaia, poiché non detraibili, o se anche queste possono essere detratte, nell’ambito del più ampio quadro del cambio di destinazione d’uso. Inoltre, se le spese per la caldaia non fossero detraibili, potrei beneficiare dell’Iva al 10 per cento, in quanto il tipo di intervento rientra comunque nell’ambito dei lavori di ristrutturazione?

Bonus edilizi

Il sismabonus acquisti sulla casa intestata ai figli

Vorrei acquistare un immobile in costruzione, con l'agevolazione del sismabonus acquisti, e vorrei intestarlo ai figli minori, mantenendo l’usufrutto. Posso fruire del bonus con aliquota al 50 per cento (prima casa), in considerazione del fatto che i miei figli vivono con il nucleo familiare nello stesso comune, e l’immobile acquistato sarà, quindi, prima casa?

Bonus edilizi

Bonus mobili anche a chi elimina l'eternit dal cortile

Dovendo rimuovere un vecchio serbatoio d'acqua di eternit, situato nel cortile della mia abitazione, posso fruire del bonus ristrutturazione e del bonus mobili?

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Il coniuge non proprietario fruisce del bonus casa al 36%

Nel 2023, ho venduto la mia abitazione, in cui ero residente, e non ho provveduto ad acquistare una nuova "prima casa". Nel 2025, ho assunto la residenza nell'abitazione in cui attualmente vivo con mia moglie. Tale immobile è di proprietà di mia moglie, che, tuttavia, ha la residenza in un altro immobile. Nel 2026 ho installato, nell'abitazione in cui sono residente, un condizionatore con pompa di calore, eseguendo pagamenti ex articolo 16-bis del Dpr 917/1986, Tuir. Ho diritto al bonus casa? Se sì, in quale misura? Del 50 o del 36 per cento?

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Detrazione della quota ok dalla sopravvenuta capienza

Nel 2021, ho acquistato un box pertinenziale dal costruttore, il quale mi ha fornito la documentazione relativa al costo di costruzione del box, con conseguente possibilità di detrazione per il recupero del patrimonio edilizio, limitatamente al 50% della spesa, in 10 rate annuali. Essendo incapiente dal 2021 al 2024, non ho indicato tali quote annuali nelle rispettive dichiarazioni dei redditi. Avendo avuto, invece, capienza fiscale per l'anno 2025, devo redigere delle dichiarazioni integrative per gli anni di cui sopra, in cui indicare le quote annuali e i relativi numeri delle rate, oppure è possibile inserire, direttamente nella dichiarazione 2026, relativa ai redditi 2025, la quota di competenza con il numero della rata corrispondente (in questo caso, la numero 5)?

Bonus edilizi

I condizionatori pagati nel '25 e collaudati nel '26

Nel 2025, si è provveduto alla sostituzione di condizionatori d'aria con pompe di calore, intervento che rientra fra quelli che possono fruire del bonus casa, ex articolo 16-bis del Dpr 917/1986, Tuir. La ditta installatrice ha emesso fattura e il cliente ha eseguito il bonifico a saldo, ma il collaudo avviene nel 2026. Si chiede se la comunicazione all'Enea vada inoltrata entro i 90 giorni dal collaudo e se il cliente potrà comunque detrarre la prima rata nella dichiarazione dei redditi 2026, relativa all'anno 2025.

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Le agevolazioni per sostituire la basculante del box di casa

Devo sostituire la porta basculante del box di pertinenza dell’abitazione principale, compresi il telaio fisso ancorato al muro, la motorizzazione e la centralina elettronica con telecomando. L'intervento - di fornitura dei beni e installazione - è soggetto all’Iva agevolata del 10 per cento? Posso fruire della detrazione del 50% delle spese sostenute? Se sì, in base a quale agevolazione?

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Detraibili «subito» i diritti pagati prima di Scia e lavori

Il proprietario di un immobile, adibito ad abitazione principale, ha presentato una Scia (segnalazione certificata di inizio attività) per lavori di manutenzione straordinaria il 20 febbraio 2026. Le spese per i relativi interventi edilizi sono sostenute dopo tale data, mentre i diritti di segreteria per la Scia sono stati corrisposti nel 2025. Si chiede se è possibile detrarre le spese per questi ultimi già nel modello Redditi Pf 2026.

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Acquisto mobili, niente bonus se la Cila è di tre anni prima

A giugno 2023, con deposito della Cila (comunicazione di inizio lavori asseverata), ho avviato i lavori di ristrutturazione su un edificio di mia proprietà, composto da quattro unità immobiliari. La ditta incaricata ha eseguito una parte dei lavori, per poi sospenderli e, successivamente, affidarli a un'impresa subappaltatrice, che si appresta a terminare le opere entro giugno 2026. Si chiede se, a chiusura dei lavori, potrò fruire del bonus mobili del 50 per cento, per l'acquisto di arredi nel 2026, entro il massimale di spesa di cinquemila euro per ogni unità immobiliare.