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Bonus edilizi

Il sismabonus acquisti sulla casa intestata ai figli

Vorrei acquistare un immobile in costruzione, con l'agevolazione del sismabonus acquisti, e vorrei intestarlo ai figli minori, mantenendo l’usufrutto. Posso fruire del bonus con aliquota al 50 per cento (prima casa), in considerazione del fatto che i miei figli vivono con il nucleo familiare nello stesso comune, e l’immobile acquistato sarà, quindi, prima casa?

Bonus edilizi

I condizionatori pagati nel '25 e collaudati nel '26

Nel 2025, si è provveduto alla sostituzione di condizionatori d'aria con pompe di calore, intervento che rientra fra quelli che possono fruire del bonus casa, ex articolo 16-bis del Dpr 917/1986, Tuir. La ditta installatrice ha emesso fattura e il cliente ha eseguito il bonifico a saldo, ma il collaudo avviene nel 2026. Si chiede se la comunicazione all'Enea vada inoltrata entro i 90 giorni dal collaudo e se il cliente potrà comunque detrarre la prima rata nella dichiarazione dei redditi 2026, relativa all'anno 2025.

Bonus edilizi

Le agevolazioni per sostituire la basculante del box di casa

Devo sostituire la porta basculante del box di pertinenza dell’abitazione principale, compresi il telaio fisso ancorato al muro, la motorizzazione e la centralina elettronica con telecomando. L'intervento - di fornitura dei beni e installazione - è soggetto all’Iva agevolata del 10 per cento? Posso fruire della detrazione del 50% delle spese sostenute? Se sì, in base a quale agevolazione?

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Detraibili «subito» i diritti pagati prima di Scia e lavori

Il proprietario di un immobile, adibito ad abitazione principale, ha presentato una Scia (segnalazione certificata di inizio attività) per lavori di manutenzione straordinaria il 20 febbraio 2026. Le spese per i relativi interventi edilizi sono sostenute dopo tale data, mentre i diritti di segreteria per la Scia sono stati corrisposti nel 2025. Si chiede se è possibile detrarre le spese per questi ultimi già nel modello Redditi Pf 2026.

Bonus edilizi

Acquisto mobili, niente bonus se la Cila è di tre anni prima

A giugno 2023, con deposito della Cila (comunicazione di inizio lavori asseverata), ho avviato i lavori di ristrutturazione su un edificio di mia proprietà, composto da quattro unità immobiliari. La ditta incaricata ha eseguito una parte dei lavori, per poi sospenderli e, successivamente, affidarli a un'impresa subappaltatrice, che si appresta a terminare le opere entro giugno 2026. Si chiede se, a chiusura dei lavori, potrò fruire del bonus mobili del 50 per cento, per l'acquisto di arredi nel 2026, entro il massimale di spesa di cinquemila euro per ogni unità immobiliare.

Bonus edilizi

Ristrutturazione edilizia senza benefici per gli studi

Vorrei sapere se la normativa fiscale per il 2026 consente di detrarre le spese per lavori di ristrutturazione edilizia su immobili accatastati non a uso abitativo, per esempio uno studio professionale (di categoria A/10).

Bonus edilizi

Lavori 2026 al 50% per la casa che diviene principale nel '27

Nei primi mesi del 2026, un contribuente ha acquistato una seconda casa, da destinare, una volta terminati i lavori di ristrutturazione, ad abitazione principale. I lavori di ristrutturazione inizieranno nel secondo semestre 2026, e si ritiene che termineranno proprio a ridosso della fine dell'anno, rendendo problematico il trasferimento della residenza anagrafica nell'appartamento. Considerato che non è necessario che l’immobile oggetto di ristrutturazione sia classificato come abitazione principale all’inizio dei lavori, ma è sufficiente che lo sia al termine degli stessi, e tenuto conto che, dal 1° gennaio 2027, salvo proroghe, la percentuale detraibile per le abitazioni principali scenderà al 36 per cento, si domanda se, nel caso in cui l’immobile ristrutturato non fosse adibito ad abitazione principale entro il 31 dicembre 2026, sarà comunque possibile utilizzare la detrazione del 50 per cento, prevista per l’abitazione principale con riferimento alle spese sostenute nel 2026.

Bonus edilizi

Agevolabile anche l’intervento di cambio delle sole persiane

La sola sostituzione delle persiane su singole unità immobiliari può rientrare nella detrazione per ristrutturazione edilizia (bonus casa) e, in particolare, rientra nella locuzione «sostituzione di infissi esterni e serramenti o persiane con serrande e con modifica di materiale o tipologia di infisso», fornita nella guida dell'agenzia delle Entrate «Ristrutturazioni edilizie: le agevolazioni fiscali» di febbraio 2026, a pagina 15, come esempio di manutenzione straordinaria?

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Così nel 2026 è possibile cumulare bonus casa ed «eco»

Un privato sta effettuando un intervento di risanamento conservativo, secondo il Testo unico dell’edilizia (Dpr 380/2001), sulla propria abitazione di residenza, edificio unifamiliare di proprietà. Dal computo finale dei lavori e delle relative spese, risulta che circa 150mila euro rientrano nell'ambito del bonus casa, disciplinato dall’articolo 16-bis del Tuir, Dpr 917/1986, mentre interventi di sostituzione di finestre, comprensive di infissi, per altri 40mila euro di spese, hanno le caratteristiche tecniche per fruire dell’ecobonus, disciplinato dall’articolo 14 del Dl 63/2013. Si chiede quali sono i nuovi limiti di spesa detraibili per il 2026 e, in particolare, se il contribuente può fruire sia del bonus casa fino a 96mila euro, sia dell’ecobonus per le finestre/infissi per 40mila euro. Nel caso sia possibile fruire di entrambi i bonus, quale documentazione dev'essere conservata?

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Anche la sola valvola termostatica consente l'accesso al bonus mobili

Nel 2024 ho installato la caldaia a condensazione e parte delle valvole termostatiche, perché l'azienda idraulica mi sconsigliò di installarle anche nei bagni. Vorrei installarle ora e pertanto chiedo se ho diritto alla detrazione del 50% e al bonus mobili.

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Bonus mobili '26: nel bonifico non serve una causale ad hoc

Il bonus mobili 2026 riguarda gli acquisti di arredi ed elettrodomestici, effettuati nel corso del 2026, da parte di chi ha avviato una ristrutturazione edilizia. Vorrei avere conferma del fatto che è possibile beneficiare di tale agevolazione a condizione che i lavori inizino nel corso del 2026 - oppure, al massimo, dopo il 1° gennaio dell’anno precedente (2025) - purché in data antecedente a quella di acquisto dei mobili. Inoltre, per fruire del bonus mobili, quale causale occorre indicare nel bonifico di pagamento degli arredi e degli elettrodomestici nell’ambito della ristrutturazione edilizia?

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Nuovo titolo e nuovo plafond per finire opere avviate nel '90

Un contribuente è proprietario di un immobile che è stato oggetto di ristrutturazione, con relativa apertura della Scia (segnalazione certificata di inizio attività), nel 1990. I lavori di ristrutturazione dell'immobile non sono mai stati conclusi e la Scia non è mai stata chiusa. Ora, il proprietario vorrebbe riprendere i lavori di ristrutturazione e concluderli. Per sapere qual è il limite di spesa che si può detrarre, occorre prendere in considerazione anche la Scia aperta nel 1990? Si può aprire un'altra Scia e considerare il limite di spesa di 96mila euro, fruendo della detrazione del 36 per cento?