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11 quesiti trovati
Il restauro delle porte interne resta fuori dai benefici
Sto eseguendo lavori di ristrutturazione per manutenzione straordinaria, con Cila (comunicazione inizio lavori asseverata) depositata in Comune. Il falegname sta restaurando alcune vecchie porte interne a due ante, risalenti agli anni 20 del secolo scorso. Chiedo se la spesa per tale lavoro, regolarmente fatturata, sia detraibile, ex articolo 16 del Tuir (Dpr 917/1986), nell’ambito dell'intervento di manutenzione straordinaria.
Sconto in fattura su opere accessorie «extra Cilas»
Amministro un condominio che, dopo il rilascio di una Cilas (comunicazione inizio lavori asseverata - superbonus), avvenuto a novembre 2022, ha iniziato i lavori nel corso del 2023. Proprio a causa di questi interventi, tra la fine del 2023 e l'inizio del 2024, il condominio ha dovuto sostenere lavori di manutenzione ordinaria, per l'ammaloramento del lastrico solare e il deterioramento dei balconi in facciata, conseguenti allo smontaggio dei ponteggi, che non erano previsti nella Cilas. Il general contractor, che ha eseguito i lavori di superbonus, si è offerto di provvedere anche a queste ulteriori opere, rendendosi disponibile a praticare lo sconto in fattura. Per questi lavori, è stato presentato al committente un unico documento, emesso e pagato a giugno 2024. Ai fini dell'articolo 1, comma 5, del Dl 39/2024, posso dimostrare l'effettuazione dei lavori di manutenzione entro il 30 marzo 2024 con le fatture di acquisto ricevute e pagate dal general contractor, in virtù del contratto di appalto stipulato con il condominio?
Vetrate panoramiche: tutte le caratteristiche per il 50%
Con la risposta all’interpello 906-209/2022, l’agenzia delle Entrate ha confermato che le Vepa (vetrate panoramiche amovibili) possono fruire del bonus sicurezza, purché dotate di vetro antisfondamento. Premesso che la resistenza/qualità di un vetro antisfondamento è correlata allo spessore, ed è in sinergia con il telaio, la sola definizione sembrerebbe essere in contrasto con lo spirito di una vetrata panoramica: leggera, amovibile e priva di telaio. È lecito supporre, quindi, che il termine “antisfondamento” sia anacronistico e che i vetri “antisfondamento”, a cui si fa riferimento nell’interpello, siano tutti i vetri con “resistenza a corpo duro” e “resistenza all’ascia”, così come definiti e classificati dall’attuale norma Uni 356, che ha sostituito la vecchia norma UNI 7172 del 1987?
Comunicazione all'Enea anche su verande in edilizia libera
In un'unità immobiliare singola, il poggiolo è stato trasformato in veranda mediante la posa di serramenti in pvc. I lavori sono stati eseguiti senza Cila (comunicazione inizio lavori asseverata), come previsto dalla legge 142/2022. Per fruire della detrazione per ristrutturazione, ex articolo 16-bis del Tuir, Dpr 917/1986 (detrazione del 50 per cento), è necessario l'inserimento dell'intervento sul portale Enea bonus casa?
Vetrate panoramiche: bonus 50% e comunicazione all'Enea
Il mio condominio ha avuto accesso al superbonus del 110 per cento per lavori terminati a luglio 2022. Nel 1997, sei condòmini avevano installato, senza autorizzazione edilizia, altrettante vetrate amovibili e totalmente trasparenti, che, per realizzare il cappotto, sono state rimosse e non risultano riutilizzabili. Ora intendono reinstallare altre vetrate, secondo quanto disposto dall’articolo 33-quater del Dl 115/2022 (vetrate panoramiche). Si può utilizzare l’agevolazione del 50 per cento? È prevista la comunicazione all’Enea? Occorre l'accatastamento delle vetrate, come richiesto dall’installatore?
Calcolo del massimale per passare da caldaie autonome a centralizzata
Un condominio, composto da cinque unità immobiliari separatamente accatastate, aventi impianti di riscaldamento e raffrescamento autonomi, ha deciso di procedere alla ristrutturazione dell’edificio, mediante demolizione e ricostruzione, beneficiando delle detrazioni fiscali del superbonus 110 per cento. Il dubbio interpretativo è relativo alla quantificazione del massimale di spesa per il rifacimento degli impianti di riscaldamento, raffrescamento e di produzione di acqua calda sanitaria mediante sostituzione di quelli autonomi, presenti all’interno delle singole unità abitative, con un unico impianto centralizzato posto a servizio sia delle parti comuni sia delle singole unità. Vorrei capire se l’unico massimale applicabile sia quello previsto dall’articolo 119, comma 1, lettera b, del Dl 34/2020 (20mila euro moltiplicato per il numero delle unità immobiliari), deputato a coprire sia le spese relative alle parti comuni sia quelle delle singole unità, oppure se a questo sia cumulabile quello previsto per l’intervento da eseguirsi nelle singole unità di cui agli articoli 119, comma 2, del Dl 34/2020 e articolo 1, comma 347, della legge 296/2006 come modificato dall’articolo 1, comma 48, della legge 220/2010 (27mila euro x numero unità immobiliari).
Anche le vetrate panoramiche si affacciano sul superbonus
Vorrei sapere se le vetrate panoramiche rientrano nel superbonus del 110% e, in caso di risposta affermativa, a quale titolo (infissi, miglioramento energetico eccetera) e con quali massimali.
Bonus facciate: fuorigioco la linea salvavita sul tetto
In un condominio l'assemblea ha deliberato il rifacimento della tinteggiatura dell'intero stabile, compresi i comignoli sul tetto. Si intende fruire del bonus facciate. Essendo il tetto privo della linea salvavita, si vorrebbe installarla, in modo da permettere di effettuare la tinteggiatura dei comignoli in sicurezza. Si chiede se per il costo dell'installazione si può fruire della detrazione fiscale del bonus facciate.
Ecobonus per tutte le spese di sostituzione del tetto
Ho iniziato dei lavori di ristrutturazione di casa mia che includono anche la sostituzione del tetto. Vorrei far rientrare quest'ultima opera nella riqualificazione energetica (con sconto al 65%) per una questione di capienza. La ditta che effettua i lavori del tetto, tuttavia, mi ha fatto un preventivo indicando un prezzo al metro quadrato, comprensivo di tutto. Posso fare emettere un'unica fattura per l'intero lavoro e farla rientrare nello sgravio al 65% o devo separare le voci che riguardano il risparmio energetico in senso stretto dal resto e richiedere l'emissione di due fatture? In questa seconda ipotesi, quali sono le voci che non rientrano nel 65%?
Al 22% le spese accessorie extra-compravendita
Ho firmato e registrato un compromesso per l'acquisto della mia "prima casa" direttamente dal costruttore e mi sto preparando per la definizione dell'atto.Nel compromesso avevo concordato di riconoscere al costruttore, alla stipula dell'atto, due spese accessorie già anticipate dallo stesso: la fornitura e la posa del contatore elettrico; il frazionamento, l'accatastamento, il regolamento di condominio, e i documenti relativi all'atto di acquisto. Il costruttore mi ha chiesto tuttavia di anticipare il pagamento di queste spese e mi ha inviato una richiesta di rimborso indicando per le due voci l'Iva al 22%. È possibile beneficiare dell'Iva agevolata al 4% per tali spese, sostenendole come spese accessorie il giorno dell'atto stesso (come peraltro concordato) oppure in qualsiasi altro modo? In caso non fosse possibile, qual è l'aliquota Iva che devo sostenere per legge per le due spese sopra indicate?
PER L'ABITAZIONE EX NOVO BENEFICI «PRIMA CASA»
Volendo costruire su un terreno di proprietà una casa di nuova generazione (in legno), che risulterebbe prima abitazione, ci sono dei benefici dal punto di vista fiscale (sia a livello nazionale che, eventualmente, regionale/provinciale)?





