Lavoro e previdenza
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67 quesiti trovati
L'assegno unico universale può ridurre il mantenimento del figlio
In sede di separazione coniugale è stato previsto il pagamento di un assegno di mantenimento per ciascun figlio. Nella sentenza è stato indicato che, qualora il coniuge affidatario dovesse percepire assegni famigliari o l’assegno unico, «l’importo netto effettivamente erogato (così come calcolato sulla base della dichiarazione dei redditi del coniuge)» debba essere dedotto dall’assegno mensile pattuito. In relazione all’assegno unico oggi erogato si chiede se la somma corrisposta dall’Inps per l’assegno unico universale comprende anche una parte di competenza del genitore in quanto con l’introduzione dell’assegno unico universale sono cessati i benefici relativi alle detrazioni per figli a carico spettanti ai genitori. Si chiede inoltre come determinare l'eventuale ripartizione tra la quota spettante ai figli e la quota spettante al genitore.
Chi dichiara le assicurazioni pagate da «terzi» per minori
Abbiamo sottoscritto per un nostro nipote, minorenne e non convivente, un prodotto assicurativo con una quota iniziale e una quota mensile. Il prodotto è intestato al minore, mentre l'addebito viene effettuato sul nostro conto corrente. In sede di dichiarazione Isee, chi deve indicare l'importo delle quote versate sul prodotto assicurativo? Il genitore, con il quale il minore convive, oppure noi che riceviamo l'addebito?
Dsu, se un coniuge non risiede nella casa della famiglia
Due coniugi con residenze diverse scelgono come casa di abitazione del nucleo familiare l’immobile di cui risultano entrambi proprietari al 50% al 31 dicembre 2024. In tale abitazione risiede, dal 30 giugno 2025, solo la moglie. Nella dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) ai fini Isee 2026, è corretto indicare nel quadro B «Casa di abitazione» questo immobile, e contrassegnarlo come abitazione principale per entrambi i coniugi nel quadro FC3 «Patrimonio immobiliare»?
Non va nella Dsu il mutuo per un immobile strumentale
Nella compilazione del campo relativo al valore della partecipazione in imprese in contabilità semplificata, si richiede la sommatoria algebrica delle rimanenze finali, del prezzo di acquisto dei beni strumentali, del fondo di ammortamento e del valore degli altri cespiti dell’azienda, in positivo e in negativo. Dove trova allocazione un mutuo sull'acquisto di un immobile strumentale?
Nella Dsu i premi «vita» versati al netto dei riscatti
Ho un'assicurazione vita con accantonamento e volevo sapere se, ai fini del calcolo dell'Isee (indicatore della situazione economica equivalente), è corretto indicare il valore di riscatto alla data del 31 dicembre 2024 o quello dei premi versati a quella data. Preciso che i premi versati sono di maggior valore rispetto all'importo che avrei percepito se avessi riscattato l'assicurazione.
Una sola Dsu per gli ex coniugi che hanno la stessa residenza
Marito e moglie hanno avviato la procedura di separazione e, con un provvedimento giudiziario ex articolo 473-bis 22, comma 1, del Codice di procedura civile, il giudice ha autorizzato i coniugi a vivere separatamente, ponendo la residenza ove riterranno opportuno, e ha assegnato la casa coniugale alla moglie, collocando i figli della coppia presso quest'ultima. Nonostante il trascorrere del tempo, il marito non cambia la residenza e, dopo vari inviti e segnalazioni al Comune, nulla è cambiato, per cui i due fanno parte anagraficamente di un unico nucleo familiare. In questa situazione può, l'ex moglie, procedere a presentare una Dsu (dichiarazione sostitutiva unica) separata da quella del marito, riportando in tale Dsu solo sé stessa e i figli, così da poter accedere a vari sussidi di contrasto alla povertà in base all'Isee (indicatore della situazione economica equivalente)?
Il bonus mamme spetta anche alle lavoratrici con partita iva
Il bonus mamme 2025 può essere chiesto da una professionista, quindi lavotrice autonoma con partita Iva, in regime forfettario?
Bonus mamme, per i 40mila € rilevano solo gli stipendi
Vorrei un chiarimento sul "bonus mamme" previsto per le madri con due figli e reddito di lavoro dipendente inferiore a 40mila euro. Nel calcolo di tale limite vanno considerati solo i redditi di lavoro dipendente oppure devono essere sommati anche altri redditi, come quelli da locazione?
Come si dichiarano gli assegni circolari finiti in successione
All'approssimarsi del decesso del genitore, il figlio, cointestatario dei rapporti bancari intrattenuti dal padre, ha prelevato le somme depositate, chiedendo alla banca il rilascio di assegni circolari a lui stesso intestati. Deceduto il genitore, il figlio ha informato gli altri eredi dell’esistenza dei titoli di credito citati. Gli eredi non hanno ancora raggiunto un accordo circa l’uso di queste somme e probabilmente gli assegni circolari - attualmente in mano al figlio - saranno rinnovati alla scadenza del triennio. Nella prossima dichiarazione sostitutiva unica ai fini Isee (indicatore della situazione economica equivalente), decorrente dall’anno di richiesta dei citati assegni circolari, l’attuale intestatario dovrà indicare anche l'importo degli assegni in questione?
Le modalità di calcolo del patrimonio netto
Riguardo alla compilazione della dichiarazione sostitutiva unica (Dsu) ai fini Isee (indicatore della situazione economica equivalente), da parte dei possessori di redditi di impresa /lavoro autonomo o di partecipazioni in società di persone in contabilità ordinaria (escluse le società di capitali), non è chiaro se, per la compilazione dell'apposito prospetto, il patrimonio netto da indicare sia da calcolare secondo quanto indicato nella sezione «Aziende per le quali è obbligatoria la redazione del bilancio (contabilità ordinaria)», o secondo quanto indicato nella sezione «Aziende per le quali non è obbligatoria la redazione del bilancio (contabilità semplificata)». Qual è il parere dell’esperto?
Bonus nido e welfare aziendale sono «complementari»
La circolare Inps 123/2025 chiarisce che il contributo asilo nido spetterà dal 2026 anche per i servizi educativi in contesti domiciliari e, inoltre, specifica che sussiste il divieto di fruire della detrazione al 19% nella dichiarazione dei redditi se già si fruisce del contributo citato. Se mio marito percepisce, tramite il welfare aziendale, duemila euro all'anno riferiti ai rimborsi di servizi di educazione/istruzione (tale importo compare nel campo 475 della certificazione unica), questo rimborso inibisce la richiesta del bonus nido o possiamo percepirlo entrambi?
L'assegno unico varia in base al valore dell'Isee
Fino ad aprile 2025 ho percepito per mia figlia, a titolo di assegno unico, l'importo di 124 euro. Al compimento del 18° anno, l'Inps ha provveduto ad accreditarmi 54 euro, con riduzione dell'assegno unico di ben 70 euro. Chiedo se è giusto il calcolo dell'assegno da parte dell'Inps.





