Al 23% gli arretrati di lavoro percepiti dal forfettario
Un titolare di partita Iva, in regime forfettario nel 2021 e nel 2022, ha ricevuto, nel 2023, arretrati di lavoro soggetti a tassazione separata. In fase di riliquidazione, l'agenzia delle Entrate ha applicato l'aliquota del 23 per cento (primo scaglione Irpef), e non quella del 15 per cento (tassazione relativa al regime forfettario). Si chiede se questo comportamento è corretto.
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