Assegnazione agevolata beni immobili ai soci
Una srl provvederà all'assegnazione agevolata degli immobili abitativi ai soci entro il 30 settembre 2023. La plusvalenza, su cui verrà verrà calcolata l'imposta sostituiva, verrà determinata considerando il valore catastale degli immobili. L'assegnazione dei beni comporterà come contropartita la distribuzione di utili in natura, su cui i soci persone fisiche subiranno la ritenuta del 26% a titolo di imposta. Poichè per alcuni immobili occorrerà emettere fattura con IVA al 10%, considerando che ai fini IVA non sono state previste dal legislatore norme agevolative e quindi occorrerà considerare come base imponibile il prezzo di acquisto o di costo, come si dovrà contabilizzare la fattura emessa? Nella sostanza si avrà una distribuzione di utile con assegnazione dei beni al valore netto contabile, ma rimane il dubbio sulla corretta contabilizzazione delle fatture che verranno emesse con un imponibile ad un valore diverso rispetto al netto contabile.
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