Compliance ex Dlgs 231 e condotta dei dipendenti della fondazione
In veste di responsabile della qualità di una fondazione che eroga servizi socio-sanitari, vorrei un chiarimento relativo alla compliance ex Dlgs 231/2001. La fondazione è dotata di un Sistema gestione qualità, non ancora certificato, ed è provvista di un Consiglio di legalità e disciplina (Cld) con funzioni di valutazione della condotta dei dipendenti e di eventuali violazioni disciplinari. Posto che il Dlgs 231/2001 disciplina la responsabilità degli enti, e non delle persone fisiche, il Consiglio di legalità e disciplina della fondazione può tener espressamente conto - nelle sue valutazioni dei dipendenti - della compliance ex Dlgs 231? E, precisamente, pur essendo lo stesso Consiglio ben distinto da un organismo di vigilanza ex Dlgs 231, può tener conto di eventuali condotte illecite rientranti tra i reati presupposto individuati nel Modello di organizzazione, gestione e controllo (Mog), sia dal punto di vista della responsabilità personale dei dipendenti, sia tenendo conto della responsabilità dell’ente? Il Cld, non assolvendo le funzioni dell’Odv può però dirsi un organo che implicitamente monitora l’osservanza del Modello da parte dei destinatari? Un membro del Cld, consulente del lavoro esterno, potrebbe far parte di un Odv ex Dlgs 231?
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