Correzione fai-da-te in seguito a spese condominiali errate
L’amministratore condominiale ha calcolato in modo errato le quote di spesa detraibili attribuite ai singoli condòmini, e non ha intenzione di inviare una rettifica di quanto già comunicato all’agenzia delle Entrate. Come devono comportarsi i condòmini? Devono modificare la dichiarazione, inserendo ognuno i propri dati corretti? Oppure devono accettare gli importi errati, ma certificati? In questo secondo caso, se la quota certificata è superiore a quella corretta, c’è il rischio di ripresa per detrazione indebita?
Quesito con risposta a cura di
Procedi con la lettura del Quesito
La lettura di Quesiti, anche nella modalità Free, è riservata agli iscritti al servizio dell'esperto risponde. Registrati per consultare questo contenuto.
OppureSCEGLI TRA LE NOVE AREE TEMATICHE O L'INTERO ARCHIVIO
CON L'ABBONAMENTO POTRAI:
- chiedere una conferma della validità della risposta alla luce delle eventuali modifiche intervenute;
- consultare le versioni precedenti delle risposte;
- salvare i tuoi preferiti;
- accedere allo storico dei tuoi quesiti nell'area personale e consigliare le risposte.
1 mese a49,00€Abbonati







