Così la ritenuta sul compenso per la fideiussione prestata
Una Srl intende riconoscere al proprio amministratore (socio persona fisica, non operante in regime di impresa) un compenso specifico a fronte delle fideiussioni personali prestate nell'interesse della società. Considerato che tale provento appare inquadrabile tra i redditi di capitale ex articolo 44, comma 1, lettera d) del Tuir, Dpr 917/1986 (compensi per la prestazione di garanzie reali o personali), si chiede di chiarire il corretto trattamento della ritenuta alla fonte del 26% operata dalla società Tale ritenuta deve considerarsi a titolo d'imposta (esonerando quindi il percipiente dall'obbligo dichiarativo e dal cumulo Irpef) oppure a titolo d'acconto (con obbligo di conguaglio in dichiarazione dei redditi e tassazione all'aliquota marginale Irpef)?
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