Esportazione indiretta in Uk: l'uscita della merce va provata
Sono titolare di un'azienda agricola. Ho effettuato una esportazione indiretta vendendo merce, prodotta direttamente in azienda, a un cliente extra-Ue (Regno Unito), che l'ha ritirata e trasportata nel proprio ristorante. Il 1° dicembre 2024, ho emesso fattura a intestazione estera, con la dicitura «Non imponibilità Iva (articolo 8 del Dpr 633/1972)»; il cliente ha provveduto al pagamento tramite bonifico. Era obbligatorio emettere il documento amministrativo unico (Dau) o altre tipologie di dichiarazioni? In assenza di certificati di esportazione, sono passibile di sanzioni? Come posso rimediare per evitare future sanzioni?
Quesito con risposta a cura di
Procedi con la lettura del Quesito
La lettura di Quesiti, anche nella modalità Free, è riservata agli iscritti al servizio dell'esperto risponde. Registrati per consultare questo contenuto.
OppureSCEGLI TRA LE NOVE AREE TEMATICHE O L'INTERO ARCHIVIO
CON L'ABBONAMENTO POTRAI:
- chiedere una conferma della validità della risposta alla luce delle eventuali modifiche intervenute;
- consultare le versioni precedenti delle risposte;
- salvare i tuoi preferiti;
- accedere allo storico dei tuoi quesiti nell'area personale e consigliare le risposte.
1 mese a49,00€Abbonati







