Impatriati, se cambia la casa che ha «esteso» il beneficio
Sono un lavoratore "impatriato", che ha trasferito la residenza fiscale in Italia a gennaio 2021. Avendo acquistato, nel corso del 2022, una unità immobiliare a uso abitativo in Italia, sto attualmente fruendo dell’estensione del regime agevolativo per ulteriori cinque periodi d’imposta, dal 2026 al 2030. Considerato che l’acquisto dell’immobile è avvenuto nei termini previsti dalla normativa, e che l’estensione del beneficio risulta già maturata e operante, chiedo se l’eventuale vendita dell’immobile acquistato nel 2022, con il successivo acquisto di una nuova abitazione da adibire a prima casa, anche in regime di comproprietà, possa comportare la decadenza o la perdita dell’estensione del regime agevolativo riconosciuto per il periodo 2026–2030.
Quesito con risposta a cura di
Procedi con la lettura del Quesito
La lettura di Quesiti, anche nella modalità Free, è riservata agli iscritti al servizio dell'esperto risponde. Registrati per consultare questo contenuto.
OppureSCEGLI TRA LE NOVE AREE TEMATICHE O L'INTERO ARCHIVIO
CON L'ABBONAMENTO POTRAI:
- chiedere una conferma della validità della risposta alla luce delle eventuali modifiche intervenute;
- consultare le versioni precedenti delle risposte;
- salvare i tuoi preferiti;
- accedere allo storico dei tuoi quesiti nell'area personale e consigliare le risposte.
1 mese a49,00€Abbonati







