Meglio correggere l'errore nel 730 anche se è formale
Il mio consulente ha commesso un errore nella presentazione del modello 730, in quanto ha indicato una detrazione fiscale per immobili ristrutturati alla quale non ho più diritto, avendo, nel frattempo, effettuato la cessione del credito residuo. L'errore non ha determinato differenze nell'ammontare della somma a rimborso, poiché altre detrazioni superavano già l'Irpef trattenuta dal datore di lavoro, che, quindi, verrà integralmente rimborsata. Il consulente afferma che non è necessario presentare una dichiarazione di rettifica, trattandosi di un errore formale, che non impatta sulle somme a debito/credito. Io sostengo, invece, che va presentata una rettifica, dato che la dichiarazione presentata contiene, comunque, un errore formale che va sanato, anche per garantire la correttezza della dichiarazione precompilata degli anni successivi ed evitare, comunque, la sanzione di 250 euro. Che cosa suggerisce l'esperto?
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