Diritto societario

    Se la coop di produzione e lavoro «perde» la mutualità prevalente

    Una cooperativa di produzione e lavoro per diversi anni ha sempre rispettato i requisiti della mutualità prevalente. Nella fattispecie, il "costo lavoro" dei soci lavoratori è risultato maggiore del "costo lavoro" dei terzi dipendenti. La cooperativa, nel proprio statuto, fin dalla costituzione ha fissato i parametri degli articoli 2513 e 2514 del Codice civile, oltre ai vari requisiti di legge per le cooperative a mutualità prevalente, e non li ha mai modificati, inoltre non ha mai emesso strumenti finanziari. Purtroppo, da circa tre anni, la cooperativa non raggiunge più i requisiti della mutualità prevalente, perchè il "costo lavoro" dei soci (35 per cento) è inferiore al "costo lavoro" dei terzi dipendenti (65 per cento), e ha chiuso i bilanci e le dichiarazioni dei redditi trattandosi fiscalmente da cooperativa a mutualità diversa, versando di conseguenza maggiori imposte. Fermo restando l'obiettivo di puntare alla mutualità prevalente, la cooperativa può continuare a operare con questo assetto nei prossimi anni oppure rischia, in base all'articolo 2545-octies del Codice civile, sanzioni o di andare in contro a ulteriori problematiche in sede di revisione ordinaria?

    • Quesito con risposta a cura di

      Romano Mosconi

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