Accertamento e Riscossione

    Tarsu e canone idrico: ricorsi davanti a giudici diversi

    Ho presentato all'agenzia delle Entrate-Riscossione (Ader) un’istanza di sospensione, ex articolo 1, commi 537-540, della legge 228/2012 (di Stabilità per il 2013), relativa a una cartella di pagamento di competenza del Comune. L’Ader ha sospeso le partite; trascorsi oltre 220 giorni senza risposta dell’ente creditore, ho chiesto al Comune il rimborso delle somme già riscosse, ma il Comune non ha risposto entro 90 giorni. Le cartelle riguardano in parte la Tarsu e in parte il canone idrico; nell’estratto di ruolo Ader, il canone idrico è indicato sotto «Comune di X - Ufficio Tributi», ed è qualificato come “imposta”. In caso di ricorso contro il silenzio-diniego sull’istanza di rimborso, la controversia può essere proposta integralmente davanti alla Corte di giustizia tributaria, considerato che l’oggetto del giudizio è l’annullamento ex lege delle partite e il conseguente rimborso, oppure la componente riferibile al canone idrico dev'essere devoluta al giudice ordinario?

    • Quesito con risposta a cura di

      Tommaso Landi

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