Lavoro e previdenza
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963 quesiti trovati
Decontribuzione Sud per le grandi imprese: si attende la Ue
La legge di Bilancio 2025 (legge 207/2024) ha previsto una normativa per la prosecuzione della decontribuzione Sud per le piccole e medie imprese (Pmi), mentre per le grandi imprese la misura è stata inviata a Bruxelles per la verifica di compatibilità. Da approfondimenti fatti anche presso l'Inps e il ministero del Lavoro, non sono riuscito a sapere se Bruxelles ha emesso un parere in merito o meno, cosa anacronistica visto che siamo a oltre un anno di distanza dal provvedimento. Cosa vi risulta in merito?
Bonus giovani, fuori computo i dipendenti deceduti
Ai fini della verifica dell'incremento occupazionale netto, necessario per la fruizione dell'agevolazione bonus giovani, prevista dal decreto Coesione (Dl 60/2024, convertito in legge 95/2024), la circolare Inps 90/2025 prevede che è possibile escludere dalla base di calcolo, riferita alla media dei 12 mesi precedenti l'assunzione/trasformazione a tempo indeterminato, i rapporti di lavoro resi vacanti per dimissioni volontarie, invalidità, pensionamento per raggiunti limiti d'età, riduzione volontaria dell'orario di lavoro, licenziamento per giusta causa. Al riguardo, si chiede se è possibile escludere anche i rapporti di lavoro diventati vacanti a seguito del decesso del lavoratore.
Ccnl Sanità, i princìpi base per poter pianificare le ferie
Lavoro per un ospedale privato convenzionato con il Servizio sanitario nazionale, che applica il contratto collettivo nazionale di lavoro Sanità. Vorrei avere conferma del fatto che il periodo della fruizione delle ferie estive non può essere deciso dal datore di lavoro (seguendo un calendario ciclico annuale per ogni dipendente di una determinata area), anche se si deve coprire una turnistica e mantenere un servizio (ambulatorio). Se è così, ho diritto a non essere obbligato a fruire delle ferie quando lo decide il datore di lavoro, o a firmare una richiesta in cui dichiaro di voler fruire di un altro periodo?
Malati oncologici, indennità Inps fino a 180 giorni annui
Chiedo quanti sono i giorni di malattia, nell'anno solare, indennizzati dall'Inps per i malati oncologici.
Il datore di lavoro privato deve collaborare con la Pa
Una dipendente pubblica chiede il congedo parentale per il figlio, di età compresa tra zero e sei anni, e dichiara che il coniuge, dipendente di ditta privata, non ha fruito di periodi di congedo per lo stesso motivo. Per verificare quanto dichiarato dalla dipendente, l'ente pubblico datore di lavoro della donna chiede alla ditta privata se il coniuge abbia fruito o meno del congedo parentale. La ditta rifiuta di rispondere, per non violare la privacy del proprio dipendente, e diffida l'ente dal formulare ulteriori richieste in merito. Il comportamento della ditta privata è corretto?
Contratto a termine acausale: così la proroga oltre i 12 mesi
È possibile prorogare un contratto a tempo determinato di 12 mesi acausale, inserendo una causale prevista dal Ccnl o per esigenze di natura tecnica, organizzativa o produttiva, individuate dalle parti, senza necessità di procedere a un rinnovo, con conseguente stop&go? Secondo la circolare del ministero del Lavoro 17/2018, non sarebbe possibile prorogare un contratto a tempo determinato modificandone la motivazione, in quanto ciò darebbe luogo a un nuovo contratto a termine ricadente nella disciplina del rinnovo, anche se ciò avvenisse senza soluzione di continuità con il precedente rapporto. Tuttavia, la circolare Inps 121/2019 ha precisato che, nell'ipotesi in cui le parti abbiano stipulato un primo contratto privo di causale, perché di durata fino a 12 mesi, e successivamente abbiano prolungato la durata del contratto oltre i 12 mesi, indicando per la prima volta una causale, si configurerebbe una proroga, e non un rinnovo. Tenendo conto di tale precisazione, si chiede conferma della possibilità di procedere a una proroga, quindi senza soluzione di continuità.
«Ininfluente» il lavoro agile per 20 giorni dal Brasile
Un lavoratore ha chiesto di poter svolgere, nel mese di febbraio 2026, circa 20 giorni di lavoro agile (smart working) dal Brasile. L’attività è di tipo impiegatizio, non si tratta di telelavoro né di un invio del lavoratore all’estero da parte dell’azienda. Il dipendente non svolgerà attività presso clienti. L’azienda è disponibile ad autorizzare la prestazione lavorativa in modalità agile, e vorrebbe sapere quali sono gli adempimenti Inps nel caso specifico. Le circolari reperite si riferiscono tutte a trasferte/missioni all’estero o al telelavoro, mentre, nel caso in questione, non vi è alcuna missione e il lavoratore opererà dall’abitazione privata di un conoscente.
Welfare, ammessi i voucher «limitati» a specifici esercizi
A seguito dell'istituzione del welfare contrattuale per un importo pari a 30 euro al mese, una piccola ditta artigiana di lavorazioni tessili ha deciso di fornire ai dipendenti dei buoni carburante e dei buoni spesa, da utilizzare in un distributore della zona e in un supermercato della zona. Questa decisione è corretta oppure si sarebbe dovuto optare per buoni spesa e carburante utilizzabili in più supermercati e in più distributori? Inoltre, per la modalità di erogazione scelta, occorreva il consenso dei dipendenti?
Così entra nel calcolo del Tfr il contributo del datore al Pip
Nel mio contratto di lavoro è pattuito che il datore versi cinquemila euro annui a un fondo pensionistico di tipo assicurativo (Pip), da me appositamente aperto. Considerando che tale “benefit” costituisce una retribuzione avente carattere continuativo (annuale), e con collegamento diretto con la prestazione lavorativa, vorrei sapere se l'importo rientra nella base di calcolo del trattamento di fine rapporto (Tfr).
Portieri, il giorno di permesso per la prevenzione medica
Vorrei un chiarimento sul contratto collettivo nazionale dei portieri di condominio, siglato il 30 ottobre 2025. Con l’articolo 84 del Ccnl è stata introdotta una giornata di permesso dedicata alla prevenzione medica. La norma, però, non specifica in modo dettagliato quali siano le modalità di utilizzo e la documentazione necessaria. In particolare, per fruire di questa giornata, è sufficiente una richiesta o una prescrizione del medico curante, finalizzata a un esame o a una visita di prevenzione, oppure è necessario un documento diverso (come un certificato, una prenotazione ufficiale, una dichiarazione della struttura sanitaria)? E come il lavoratore deve chiedere e giustificare tale permesso?
Ferie e permessi a chi lavora negli istituti socio sanitari
Il datore di lavoro di un ente privato, con Ccnl Agidae (Istituti socio sanitari educativi assistenziali), comunica ai dipendenti i periodi in cui devono essere fruite le ferie collettive, sia per il periodo natalizio, indicando la chiusura degli uffici in un determinato lasso di tempo, sia per il periodo estivo, indicando la chiusura degli uffici per un mese intero. Fermo restando che i giorni di chiusura degli uffici vengono computati come giorni di ferie, nel caso in cui un dipendente avesse residui di ferie molto bassi, questa decisione unilaterale violerebbe, a mio avviso, il criterio di godimento delle ferie del singolo lavoratore, che si troverebbe in pratica a non avere giorni a disposizione per restare a casa dal lavoro a causa di esigenze personali. Qual è il parere dell’esperto?
La collaborazione sporadica della moglie nell'impresa
Mia moglie è attualmente iscritta al sistema previdenziale come dipendente agricola, con 157 giornate lavorative annue. Sporadicamente, e in modo del tutto gratuito, presta aiuto nello svolgimento di alcune mansioni aziendali nell'impresa artigiana di cui sono titolare. Tale collaborazione avviene senza alcun vincolo di subordinazione, in forma saltuaria e limitata nel tempo. Chiedo come posso giustificare la sua presenza qualora si verificasse un controllo da parte degli ispettori del lavoro, affinché non sorgano contestazioni.





