Diritto

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Rappresentazione: subentra il figlio del fratello premorto

Una persona, che non aveva figli, non era coniugata, e i cui genitori erano già morti, è deceduta, senza lasciare alcun testamento. Al momento del decesso, ci sono sette fratelli in vita del defunto, mentre un ottavo fratello era morto prima di lui. Il figlio del fratello premorto (nipote) subentra nell'eredità dello zio, per rappresentazione del proprio padre, e per la quota che sarebbe spettata a quest'ultimo?

L'inventario tutela gli eredi dai creditori del defunto

Un soggetto, vedovo, è deceduto. Il suo patrimonio è praticamente inesistente (non sono presenti immobili né liquidità sul conto corrente ) e quindi i due figli, eredi legittimi, non sono tenuti a presentare la dichiarazione di successione. Per porsi al riparo da eventuali pretese da parte dei creditori del genitore deceduto, occorre che i due figli facciano formale rinuncia davanti al notaio o al cancelliere del tribunale? Se occorre rinunciare formalmente, la quota di eredità dei figli passa per rappresentazione ai nipoti e, quindi, anche questi ultimi devono presentare formale rinuncia? Come prevenire le eventuali pretese da parte dei creditori?

La polizza vita in caso morte non cade in successione

Una polizza sulla vita in caso morte (a prevalente contenuto finanziario) vede come beneficiari gli eredi legittimi in parti uguali. Al momento della stipula del contratto gli eredi legittimi erano tre; uno di questi, con due figli, è morto prima dell’assicurato. A seguito, poi, della morte dell’assicurato, la polizza è stata erogata ai due eredi superstiti, mentre ai due figli del soggetto deceduto in precedenza viene richiesta, per lo sblocco della somma a loro spettante, la dichiarazione di successione, integrata con la somma della polizza da sbloccare. L’importo, ingente, del premio aumenta l’asse ereditario del premorto, con il conseguente pagamento delle imposte? Oppure la somma, derivante da una polizza vita, che normalmente non entra in successione, non aumenta l’asse ereditario e, quindi, non sconta le imposte di successione?

Libero da obblighi il testatore che ha solo fratelli e nipoti

Non sono mai stata sposata, non ho figli e ho due fratelli, più anziani di me: uno con due figli, che sta divorziando, e uno sposato senza figli. Volendo procedere alla stesura del mio testamento, chiedo se posso destinare i beni in percentuali diverse ai miei due fratelli e, qualora io sopravvivessi a entrambi, se posso escludere i loro figli e le loro consorti (o ex consorti) ancora viventi, indicando altri beneficiari.

L’erede ha la possibilità di revocare la rinuncia

Nel 2024 è venuta a mancare una vedova, che ha lasciato come eredi, senza testamento, tre figli. A maggio 2025 una figlia, con prole maggiorenne, ha rinunciato all'eredità, e a ottobre 2025 è stata presentata la dichiarazione di successione, indicando come eredi i due fratelli restanti. Volendo questi ultimi vendere l'immobile caduto in successione, il notaio ha “contestato” la regolarità della dichiarazione, in quanto non tiene in considerazione i figli della rinunciante. È possibile presentare una dichiarazione di successione integrativa, includendo il nome della figlia rinunciante e, quindi, senza tenere conto dell'atto di rinuncia effettuato a maggio 2025?

Se i nomi sui documenti si sono «ridotti» da due a uno

In un atto pubblico degli anni 70, relativo all'acquisto di un immobile da parte mia, fui identificato con due nomi di battesimo, così come era riportato sulla patente di allora. Successivamente, mi sono state rilasciate la patente e la carta d'identità elettronica con un solo nome. In caso di successione, i miei eredi potrebbero avere problemi a causa di questa difformità? Oppure basterà citare il solo nome con cui sono identificato attualmente?

Quali vincoli all’istituto della rappresentazione

Vorrei il parere dell'esperto su un caso di successione legittima in cui eredi del defunto sono la moglie e l'unica figlia della coppia. La moglie (ora vedova) aveva avuto, da due uomini diversi, altri due figli. Nel caso in cui ella rinunci all’eredità, chiedo se la sua quota del 50% si devolverà: - a favore dei suoi tre figli, che succederanno per rappresentazione alla madre; - a favore della sola figlia del de cuius, la quale potrà così ereditare l'intero patrimonio.

Le ultime volontà espresse soltanto per alcuni beni

Una vedova, senza discendenti né ascendenti, con un solo fratello, lascia per testamento un immobile al fratello e un altro immobile al nipote, figlio dello stesso fratello. Nel testamento nulla è disposto per le rimanenti proprietà, sia immobiliari che mobiliari. Come vengono ripartite queste ultime?

Se il defunto lascia debiti verso l'agenzia delle Entrate

Nel caso in cui si accetti una eredità con beneficio di inventario, per la presenza di ingenti debiti da parte del defunto con l'agenzia delle Entrate, i beni presenti nell’asse ereditario dovranno essere venduti dall'erede o sarà l'Agenzia a metterli all'asta?

La rinuncia abdicativa alla casa abbandonata ha i giorni contati

Sono comproprietario di una vecchia casa situata in centro storico. Posso donarla allo Stato o al Comune, visto che, di fatto, è abbandonata da anni. Quali oneri e responsabilità permangono in testa al donante?

Testamenti olografi, i notai non giudicano la validità

Mia madre ha redatto un testamento olografo con il quale lascia ogni bene a me, dal momento che l'accudisco 24 ore su 24. I miei fratelli sono d'accordo. Quando verrà il momento di procedere alla successione, con me come unico erede, e senza opposizione da parte dei miei fratelli, il notaio potrà procedere oppure il testamento è da considerare comunque invalido?

Quando si ereditano veicoli serve la trascrizione al Pra

A seguito di una successione testamentaria ho ereditato alcuni beni mobili registrati, in particolare autovetture e motocicli, oltre ad alcuni veicoli non targati. Desidererei sapere se sono obbligato a procedere al passaggio di proprietà dei veicoli ereditati e, in caso di risposta affermativa, quali sono i termini previsti dalla normativa vigente. Se volessi vendere tali beni, è possibile effettuare il trasferimento di proprietà direttamente dal defunto? Se non provvedo al passaggio di proprietà, posso incorrere in sanzioni o altre responsabilità?