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111 quesiti trovati
La sospensione della Rca per l'auto usata solo d'estate
Nel 2021, per un'auto che uso solo un mese d’estate, ho sottoscritto un contratto di assicurazione Rca che non prevedeva limiti del numero e della durata di sospensioni. Nel 2023 avevo quindi la Rca sospesa, con circa una decina di mesi residui di sospensioni, senza limite nel loro numero. Quindi mi sarei aspettato che fossero rispettate le condizioni del contratto, sottoscritte da entrambe le parti, fino alla naturale scadenza. In seguito all'introduzione, da parte del Dlgs 184/2023, dell'articolo 122-bis del Codice delle assicurazioni private (Dlgs 209/2005), la società assicuratrice, allo scadere del periodo di sospensione previsto dal suddetto articolo (circa 10 mesi), mi ha riattivato in automatico la Rca, che scadrà automaticamente senza alcuna possibilità di ulteriore sospensione. Vorrei sapere se l'applicazione in maniera retroattiva su un contratto del 2021 è corretta.
Rc auto: tempistica variabile per «derubricare» i sinistri
L'arco temporale per effettuare la derubricazione di un sinistro automobilistico è limitato a sei mesi per tutte le compagnie assicuratrici, oppure dipende dalla singola compagnia?
Chi provoca il sinistro può contestare l'indennizzo diretto
A seguito di un lieve incidente, di cui mi sono assunto la responsabilità, l'assicurazione della controparte ha proceduto alla liquidazione del danno avvalendosi della procedura di indennizzo diretto, senza procedere a contestuale perizia di entrambi i veicoli e, quindi, impedendomi di contestare l'entità del risarcimento, a mio giudizio notevolmente superiore al danno effettivo. Tale modo di procedere è corretto oppure lede il mio diritto di difesa?
Quando si può utilizzare la classe di merito del padre
Faccio parte dello stesso nucleo familiare di mio padre e vorrei acquistare la sua auto. Dovendo stipulare il mio primo contratto di assicurazione, vorrei sapere se posso fruire della legge Bersani ereditando la sua classe di merito. Oppure è necessario acquistare "un ulteriore veicolo" (articolo 134, comma 4, del Dlgs 209/2005, Codice delle assicurazioni private)? L'agevolazione è applicabile ai veicoli del nucleo familiare già assicurati o è necessario acquistare un nuovo autoveicolo?
Polizza catastrofale a carico di chi utilizza l’immobile
Una micro-impresa ha dato in affitto un immobile industriale a un'altra impresa, che vi svolge un'attività produttiva. Chi ha l'obbligo di stipulare la polizza catastrofale prevista dalla legge? Si presenta anche la situazione inversa: se la microimpresa svolge la sua attività di produzione in un immobile preso in affitto da un'altra società, a chi spetta stipulare la polizza? Infine, nel caso in cui l'immobile fosse adibito solo a deposito/ufficio, esso sarebbe comunque da assicurare?
Calamità: così la polizza quando l'immobile è locato
Vorrei sapere da quando è obbligatoria la polizza per calamità naturali e se l'obbligo sussiste anche per una Snc che ha dato in locazione l'immobile. Inoltre vorrei sapere se la copertura di eventuali danni al contenuto spetta al conduttore.
E-commerce fatto da casa: serve la polizza catastrofale
Un imprenditore svolge l’attività di commercio al dettaglio di prodotti via internet, con sede nella la propria abitazione (da lui posseduta al 50%) e impiega nell'attività computer, smartphone eccetera. Questo soggetto è tenuto a stipulare una polizza a copertura dei danni da calamità ed eventi catastrofali? Oppure, considerando sia la natura dell’ attività (commercio elettronico) sia la natura dei beni strumentali impiegati, può essere esonerato da tale obbligo?
La polizza catastrofi del titolare nudo proprietario del fabbricato
Qualora il titolare dell’impresa sia il nudo proprietario e comodatario del fabbricato utilizzato l'attività si chiede se sussiste, e su chi grava, l’obbligo di stipulare la polizza per danni provocati da calamità naturali ed eventi catastrofici. Sul titolare nudo proprietario e comodatario o sull'usufruttuario?
Tutela del «no fault» a rischio se il veicolo non è assicurato
Vorrei sapere se, sulla base degli orientamenti sul punto sia della dottrina, sia della giurisprudenza di merito e legittimità, è applicabile il regime "no fault", previsto dall'articolo 141 («Risarcimento del terzo trasportato») del Dlgs 209/2005, Codice delle assicurazioni, a un terzo trasportato su un veicolo privo di assicurazioni, in caso di sinistro che coinvolge un altro veicolo identificato e regolarmente assicurato.
Polizza catastrofale: conta la destinazione dell'immobile
Una Srl è proprietaria di alcune unità immobiliari destinate alla locazione con differente destinazione (abitativa, commerciale, ufficio). Gli immobili sono locati a soggetti privati, nel caso di unità a destinazione residenziale, e a soggetti titolari di partita Iva, nel caso di destinazione commerciale e a ufficio. Le unità residenziali destinate alla locazione a privati sono soggette all'applicazione della normativa sulle polizze catastrofali? Per le altre unità, la Srl è obbligata a stipulare la polizza per l'unità immobiliare, mentre il locatario è obbligato a stipularla per il contenuto?
Niente «anticatastrofi» per il capannone con abusi
In base alla legge 213/2023 (articolo 1, comma 101 e seguenti), di Bilancio per il 2024, dovrei assicurare contro le catastrofi naturali, in qualità di locatario, un capannone industriale, parzialmente viziato da irregolarità edilizie. Vorrei sapere se potrò assicurare comunque l’intero fabbricato, dietro l’impegno del proprietario a sanare l'abuso, oppure se sono escluso da tale obbligo. In tal caso, avrei diritto comunque ai finanziamenti? Nel caso in cui, invece, stipulassi la polizza, un eventuale danno mi potrà essere risarcito, almeno per ciò che concerne gli impianti e le attrezzature specificati nella stessa, posto che la compagnia assicurativa verrà informata dell'irregolarità da una dichiarazione del proprietario del capannone?
Polizze catastrofali: obbligo anche per le società semplici
Il quesito verte sull’obbligatorietà - o meno - della polizza catastrofale per le società semplici. La norma fa riferimento ai soggetti obbligati all’iscrizione al Registro delle imprese, ex articolo 2188 del Codice civile, ma, per quanto riguarda le società, l’obbligo di iscrizione è previsto dall’articolo 2200, che fa riferimento alle «società costituite secondo uno dei tipi regolati nei capi III e seguenti del titolo V». Le società semplici, che sono indicate nel capo II, sembrerebbero quindi escluse da tale obbligo. Chiedo se effettivamente è così.





