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Ravvedimento speciale, versa solo il titolare dell'impresa familiare

In caso di impresa familiare, il versamento dell'imposta sostituiva per il ravvedimento speciale da concordato preventivo biennale 2019-2023 in scadenza il 15 marzo 2026 dev'essere eseguito tramite modello F24 dal solo titolare imprenditore oppure pro-quota anche dal collaboratore familiare?

L'omessa dichiarazione 2023 esclude dal cpb 25-26 e dal ravvedimento

Un contribuente ha aderito il 30 settembre 2025 al concordato preventivo biennale per gli anni 2025-2026 e poi ha aderito anche al ravvedimento operoso per le annualità 2019-2023. Dopo l'adesione al Cpb, il contribuente si accorge che non è stata inviata la dichiarazione dei redditi per l'anno fiscale 2023. Si chiede se il ravvedimento speciale sani l'omessa dichiarazione dei redditi e se il Cpb rimanga comunque valido.

Iva in ritardo di un giorno: c'è la sanzione dello 0,08%

Un contribuente versa, per errore, l'acconto Iva il 30 dicembre 2025, mentre doveva farlo entro il 29 dicembre. Volendo procedere con il ravvedimento, la sanzione come va calcolata? Rileva la data del ravvedimento oppure la data del tardivo versamento, ossia il 30 dicembre, per cui la sanzione sarebbe dello 0,08 per cento?

Quando l'avviso bonario non ha conseguenze sul Cpb

Si chiede se la causa di decadenza dal concordato preventivo biennale (Cpb), concernente un avviso bonario non pagato entro i termini di 60 giorni, vale solo per le imposte dirette (Ires, Irap, Irpef) o anche per l'Iva.

La dichiarazione omessa per causa di forza maggiore

A seguito di una grave malattia, mi sono trovata mio malgrado a inviare un modello Redditi Sc e un modello Irap al novantacinquesimo giorno dalla scadenza per l'invio. Il modello Irap, per la precisione, era stato inviato nei 90 giorni, ma è stato scartato. Ho capito che in questa fase non vale la tolleranza dei cinque giorni che, solitamente, rendono tempestivo l’adempimento. Dopo l’invio dei modelli dichiarativi, ho versato tutte le imposte. Teoricamente, aspetto solo la sanzione di 250 euro per ciascun modello, ma non mi è chiaro se può esserci anche un controllo da parte dell’agenzia delle Entrate o della Guardia di finanza. Posso avere delle esimenti per il mio stato di salute?

No alla compensazione Irpef a debito-Inps a credito

Vorrei sapere se posso utilizzare un credito Inps per compensare un debito Irpef iscritto a ruolo.

Adesione coordinata richiesta solo in caso di enti trasparenti

Un professionista, odontoiatra, con partita Iva vorrebbe aderire al concordato preventivo biennale (Cpb) per gli anni 2026-2027. Questo soggetto è anche socio e amministratore di una Srl che svolge attività odontoiatrica; per aderire al concordato preventivo biennale 2026-2027, è necessario che pure la Srl aderisca al Cpb?

Non ha effetti il concordato invalido fin dall'origine

Una società a responsabilità limitata ha aderito erroneamente al concordato preventivo biennale 2024-2025, pur avendo conseguito ricavi superiori a 5.164.569 nell'esercizio 2023. Il modello Isa (indici sintetici di affidabilità fiscale) è stato compilato e inviato insieme con il modello Redditi 2024, e il quadro P è stato compilato con l'accettazione della proposta di Cpb. L'adesione esercitata è priva di effetti oppure rappresenta una causa di decadenza? In caso di decadenza del Cpb, occorre, comunque, dichiarare per il 2024 e 2025 il reddito concordato (articolo 22, comma 3-bis, del Dlgs 13/2024)?

I crediti compensabili anche con debiti oltre i 50mila euro

In considerazione della norma che prevede l'impossibilità di compensare i crediti fiscali in caso di debiti scaduti, e non pagati, di importo superiore a 50mila euro, si chiede se tale vincolo sussiste anche per la compensazione dei seguenti crediti: - codice tributo 1701: credito dei sostituti d'imposta per il pagamento del contributo integrativo ai dipendenti; - codice tributo 1704: credito dei sostituti d'imposta per l'erogazione ai dipendenti della somma di cui all'articolo 1, comma 4, della legge 207/2024, di Bilancio per il 2025; - codice tributo 6781: credito per eccedenze da 770 semplificato; - codice tributo 1631: credito per imposte erariali rimborsate dal sostituto d'imposta per assistenza fiscale da 730.

Esonero dal visto «Iva» nel biennio in cui opera il Cpb

Una società ha aderito al Cpb (concordato preventivo biennale) 2024-2025 e non aderirà al Cpb 2026-2027. L'esonero dal visto di conformità, per la compensazione del credito Iva fino a 70mila euro, trova applicazione al credito Iva che emerge dalla dichiarazione Iva 2026, riferita al periodo d'imposta 2025?

Cpb 2025-2026: «insanabile» la proposta non accettata

Mi sono accorto che, nel modello Redditi Pf, inviato il 30 settembre 2025, termine ultimo per aderire al concordato preventivo biennale (Cpb) 2025-2026, nell'andare ad accettare la proposta concordataria sul gestionale ho commesso un errore. Di conseguenza, all'agenzia delle Entrate la proposta non risulta accettata. In ogni caso, il 30 novembre 2025, ho versato l'imposta sostitutiva maggiorata, per cui chiedo se tale comportamento può valere come comportamento concludente e se posso presentare una dichiarazione integrativa e accettare il Cpb 2025-2026.

Irpef: sanzioni e interessi su acconti e saldo «ravveduti»

Nella dichiarazione Redditi persone fisiche 2025, relativa al periodo d’imposta 2024, risulta un debito Irpef pari a 1.200 euro, costituito per circa 400 euro dal primo acconto Irpef (da versare entro giugno 2024), per circa 600 euro dal secondo acconto Irpef (da versare entro novembre 2024) e per circa 200 euro dal saldo, da versare entro giugno 2025. I tre versamenti non sono stati effettuati. Ipotizzando il versamento dei 1.200 euro entro febbraio 2026, quali percentuali di sanzioni e interessi dovrei pagare (e con quali codici tributo) applicando il ravvedimento operoso, che è ancora utilizzabile?