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1378 quesiti trovati
Come ravvedere l'omessa tassa sui libri sociali
Una società neo-costituita ha omesso il versamento della tassa di concessione governativa sui libri sociali. È ammesso il ravvedimento versando la tassa e gli interessi, mediante modello F24, e la sanzione, con il modello F23?
Compensazione tradizionale dei crediti Ivs del quadro RR
Nella circolare Inps 62 del 27 maggio 2026, recante «Gestioni speciali degli artigiani e degli esercenti attività commerciale e Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335, compilazione del Quadro RR del modello “Redditi 2026-PF” e riscossione dei contributi dovuti a saldo 2025 e in acconto 2026», non è stato menzionato l'obbligo di trasmettere la dichiarazione dei redditi almeno 10 giorni prima dell'utilizzo del credito Inps in compensazione nel modello F24. Si chiede, quindi, se è possibile compensare, senza alcun vincolo, il credito che scaturisce dalla dichiarazione dei redditi.
Accollante e accollato, crediti e debiti non si compensano
Premesso che si può pagare un modello F24 per conto di un’altra persona che risulta debitrice, e che, ai fini fiscali, l'agenzia delle Entrate richiede solo l’indicazione del suo codice fiscale, il soggetto che effettua il versamento tramite F24, per conto del coniuge, può farlo utilizzando il credito Irpef riveniente dal proprio modello 730/2026.
La rigenerazione del credito con Civis dopo l'avviso bonario
Quest'anno ho ricevuto, da parte dell'agenzia delle Entrate, un avviso bonario di conferma di un maggiore credito, relativo all'anno d'imposta 2023. Una volta confermato tale credito tramite Civis, come da guida dell'agenzia delle Entate, dev'essere trasmessa la dichiarazione integrativa, relativa al periodo d'imposta successivo, con codice 2, per rigenerare il credito confermato dall'Agenzia stessa. In questo caso, inviando nuovamente la dichiarazione relativa al periodo d'imposta 2024 (ossia il modello Redditi 2025, per l'anno d'imposta 2024, trasmesso nel 2026), il credito risulta immediatamente utilizzabile, poiché tale dichiarazione è trasmessa entro la scadenza della dichiarazione successiva rispetto all'integrativa. Si chiede se tale procedura, indicataci più volte da funzionari di uffici diversi, sia effettivamente corretta.
Nessun accertamento per l'omesso invio della precompilata a credito
Nella dichiarazione precompilata il conguaglio riporta un debito Irpef di 94 euro e addizionale comunale e regionale a credito per 101 euro. Risulta quindi un saldo a credito pari a 7 euro che, essendo inferiore a 12 euro, non verrà rimborsato. Qualora il contribuente non invii il modello 730, l'agenzia delle Entrate calcolerà i sopracitati importi compensando i debiti con i crediti e non emetterà alcun accertamento, oppure verificherà solo il debito di 94 euro e invierà l'accertamento non considerando i 101 euro che sarebbero derivati dal rimborso delle addizionali, in quanto doveva essere cura del contribuente inviare la dichiarazione per il recupero delle stesse?
Opzione tardiva nel quadro RS e termini di accertamento
Durante l'esercizio 2022, un contribuente non ha effettuato alcuna operazione per contanti, ma non ha manifestato una espressa opzione nel quadro RS, per la riduzione biennale dei termini di accertamento. Può esercitare, oggi, tale opzione, presentando una dichiarazione integrativa? Questa dichiarazione sarebbe valida ai fini della riduzione di due anni dei termini di accertamento?
I criteri di esonero dal visto con l'adesione al Cpb '24-'25
Un contribuente, che ha aderito al concordato preventivo biennale (Cpb) per gli anni 2024 e 2025, presenta, nella dichiarazione Iva 2026 (relativa al 2025), un credito Iva di 150mila euro. Può utilizzarlo in compensazione tramite modello F24, senza visto di conformità, fino a 70mila euro, grazie al beneficio previsto dal Cpb? Oppure, per utilizzare il credito (in tutto o in parte), è comunque necessario apporre il visto di conformità sulla dichiarazione Iva?
La delega con Spid non va nel registro dell'intermediario
Si chiede se, nel registro delle nuove deleghe uniche per i servizi dell'agenzia delle Entrate, debbano essere inserite anche le deleghe conferite direttamente dal cliente tramite accesso con il suo Spid, o con le proprie credenziali Entratel/Fisconline.
Servizi finanziari e sanzioni per omessa autofattura
Un'azienda, in contabilità semplificata, e con un servizio di un Pos estero, non ha emesso l’autofattura TD17 mensile in relazione ai servizi finanziari per le commissioni N4, dato che non era in possesso di una fattura, ma solo di un estratto conto delle commissioni. La sanzione applicabile è pari a 2 euro per fattura/estratto, così come viene applicata ai contribuenti forfettari. Vorrei sapere se, trattandosi di un soggetto Iva, sono previste altre sanzioni.
Le notifiche in caso di atto di pignoramento presso terzi
Un cittadino, a causa del mancato pagamento di un verbale per violazione del Codice della strada (Dlgs 285/1992), è stato raggiunto da una procedura di pignoramento presso terzi. Il ricorrente ha adito l'autorità giudiziaria, impugnando l'atto esecutivo. Nel caso di specie, risultano regolarmente notificati sia il verbale originario che la successiva ingiunzione di pagamento. Per quanto concerne l'intimazione, la notifica si è perfezionata per compiuta giacenza. Il ricorrente eccepisce, tuttavia, l'illegittimità del pignoramento, in quanto l'atto sarebbe stato notificato esclusivamente al terzo pignorato e non al debitore, e ne chiede pertanto l'annullamento. Qual è il parere dell’esperto?
Niente accordo con l’Ader fuori da istituti tipizzati
Un mio cliente ha, verso l'amministrazione finanziaria, una situazione debitoria non più sostenibile, dato che non riesce a versare le rate delle varie dilazioni richieste. È possibile trovare un accordo con l'agenzia delle Entrate-Riscossione, Ader, senza ricorrere alla procedura di sovraindebitamento?
Paletti all’annullamento di F24 Accise già presentati
Una cooperativa ha compensato i contributi previdenziali Inail, notificati tramite una cartella di pagamento, con un credito Ires, elaborando il modello F24 Accise e indicando “Ruol” come codice tributo. Visto che i contributi previdenziali in cartella non si possono compensare, il modello F24 Accise si deve annullare o bisogna chiedere il rimborso, dato che si tratta di un credito da modello Redditi Sc?





