Fisco

  • Risultati Ricerca

  • 1126 quesiti trovati

Cos' la Snc deduce il Registro per l'A/10 assegnato ai soci

Nel 2026 una Snc ha assegnato ai due soci un immobile di categoria A/10 applicando le imposte catastali e ipotecarie fisse, in esenzione Iva e con imposta di registro al 4,5 per cento. L'imposta di registro pagata della società è deducibile dal reddito di impresa ai fini Irpef?

La società di fatto estinta nel '25 presenta il modello Redditi Sp 2025

Una società di fatto si è estinta a novembre 2025. Si chiede quale modello Redditi vada redatto e presentato.

La protocollazione della Regione decide la competenza del contributo

Una Sas rendiconta un contributo in conto impianti a dicembre 2025. La Regione protocolla la rendicontazione a gennaio 2026 e comunica l'esito positivo nel mese di marzo 2026 e in tale mese il contributo viene anche accreditato. Trattandosi di beni il cui ammortamento è già partito negli anni precedenti, ci troviamo a dover calcolare la sopravvenienza attiva. Il dubbio è se il contributo e i relativi conteggi vadano imputati già nel 2025 o se il tutto venga rinviato al 2026.

L'ammortamento dell'espositore in comodato triennale al cliente

Un'azienda che commercializza beni di prestigio fornisce degli espositori in comodato d'uso per 3 anni nei punti vendita dei clienti. La vita utile degli espositori corrisponde alla durata del contratto e poi verranno sostituiti da nuovi espositori. Si chiede se è corretto fissare l'ammortamento in 3 quote uguali e calcolare la prima quota di ammortamento al 50 per cento.

La manutenzione residua si deduce nell'anno in cui cessa l'attività

Un soggetto titolare di partita Iva cessa l'attività il 31 dicembre 2025, così come risulta dalla ricevuta Suape (Sportello unico per le attività produttive e per l'edilizia) rilasciata dal Comune. La partita Iva viene però chiusa a gennaio 2026. Si chiede in che anno vadano dedotte le spese di manutenzione residue (eccedenti il limite del 5% maturate negli anni precedente e non dedotte). Nel 2025 o nel 2026?

Beni agevolati ai soci anche per la Snc in contabilità semplificata

Una Snc in contabilità semplificata intende procedere all'assegnazione agevolata di immobili ai soci. Vorrei sapere se, dato che non esiste un prospetto patrimoniale del patrimonio, la Snc, a differenza delle società in contabilità ordinaria, non deve procedere all'annullamento di riserve (utili o capitale) per un importo pari al valore contabile assegnato all'immobile.

L’Ires della coop di lavoro a mutualità prevalente

Il quesito riguarda una cooperativa di lavoro a mutualità prevalente. Come calcola, questa coop, il reddito imponibile ai fini Ires, in presenza di Irap?

Blocco o cessazione del Cpb per i trasferimenti di azienda di società

Il titolare di una ditta individuale ha aderito al concordato preventivo biennale (Cpb) 2024/2025. Nel corso del 2025, ha ceduto l'azienda (attività di pizzeria al taglio) e ha aperto una nuova attività (pizzeria con servizio al tavolo), mantenendo la stessa partita Iva. I due codice Ateco sono associati allo stesso modello Isa. La cessione dell'azienda, nel corso del 2025, può ricadere nelle causa di cessazione del Cpb?

Dal forfait all'ordinario: da chiarire l'ammortamento dei cespiti

Un contribuente ha acquistato un autocarro nel 2023, in regime forfettario. Nel 2023 e 2024 naturalmente non ha calcolato né dedotto alcun ammortamento. Nel 2025 esce dal regime forfettario e opera in regime semplificato. A partire dal 2025 può effettuare l'ammortamento del cespite e dedurne il costo? Sembra che l'argomento non sia stato ancora chiarito dall'agenzia delle Entrate.

Cnm: l'acconto Ires non versato è utilizzabile ma con ravvedimento

Qualora una società nel 2025 abbia versato acconti Ires inferiori al dovuto nell'ambito del Cnm (consolidato nazionale e mondiale), potrà versare nel 2026 il saldo Ires 2025 considerando anche gli acconti non versati e compensando l'intera quota capitale con crediti 4.0 ceduti dalle consolidate? Tutto questo - naturalmente - con il pagamento di sanzioni e interessi per ravvedimento?

La liquidazione del portafoglio assicurativo va compresa nel Cpb

Si chiede se l'indennità relativa alla liquidazione del portafoglio assicurativo corrisposto a una società a responsabilità limitata sia considerata una sopravvenienza e quindi, come tale, vada aggiunta al reddito concordato a seguito dell'adesione al Cpb (concordato preventivo biennale) nel 2024, oppure vi rientra.

Rivalutazioni «civilistiche» senza sospensione d’imposta

Nel 2007, una ditta individuale ha effettuato una rivalutazione di un immobile strumentale, a norma del Dl 185/2008, ed è passata in contabilità ordinaria, riportando nel proprio attivo il valore rivalutato dell'immobile, pari a 415.861,81 euro, e accantonando al passivo una riserva da rivalutazione, ex Dl 185/2008, per 340.785,82 euro (il costo storico del bene era di 75.075,99 euro). Non risultano esserci stati versamenti di imposta sostitutiva o versamenti per l'affrancamento della riserva. Civilisticamente, i dati della riserva sono rimasti immutati fino al 2023, anno in cui la ditta è passata in contabilità semplificata, ex articolo 18, comma 5, del Dpr 600/1973, avendone i requisiti. Negli anni, gli ammortamenti fiscali dell'immobile sono stati sempre calcolati sul valore storico del bene, e non su quello rivalutato. Non avendo più traccia della riserva e della rivalutazione, se non nel libro cespiti, vorrei sapere se il passaggio dalla contabilità ordinaria a quella semplificata comportava, nel 2023, la tassazione in capo al titolare della ditta dell'importo della riserva, come fosse una distribuzione della stessa. Oppure, avendo riguardato il solo aspetto civilistico, senza alcun vantaggio dal punto di vista fiscale, il passaggio stesso esulava dalla tassazione?