«Firr» da ripartire tra i soci nelle proporzioni spettanti
Una Sas ha per socio accomandatario una persona fisica e per socio accomandante una Srl. La società svolge attività di agenzia di commercio, ed è regolarmente iscritta all’Enasarco. Le aziende mandanti versano all’Enasarco i contributi previdenziali, a nome dell’unico socio accomandatario.In data 31 ottobre 2018, il socio accomandatario ha ceduto le sue quote alla Srl (socio accomandante) che in data 20 dicembre 2018 ha provveduto alla fusione per incorporazione della Sas. L’Enasarco ha liquidato il Firr (Fondo indennità di risoluzione del rapporto) maturato negli anni precedenti a favore della Sas, operando la ritenuta di acconto del 20 per cento. Riteniamo che questa indennità Firr sia unicamente di competenza del socio persona fisica. È corretto?
Quesito con risposta a cura di
Gianluca Dan
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