Lavoro e previdenza
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4068 quesiti trovati
La pensione dell'insegnante ex dirigente Inpdai dal '90 al '93
Sono un insegnante che andrà in pensione dal prossimo 1° settembre 2026 ma con un'anzianità contributiva dal 1990 al 1993 come dirigente iscritto all'Inpdai. In data 30 luglio 1997 ho presentato istanza di ricongiunzione ex articolo 2 della legge 29/1979, istanza definita dal Provveditorato il 30 novembre 2023. L'Inps ha inviato il modello TE08 con la liquidazione provvisoria, calcolando le quote A e B sulla base della media delle retribuzioni della scuola. Vorrei sapere se esiste una clausola di salvaguardia che eviti la svalutazione degli stipendi da dirigente percepiti dal 1990 al 1993, periodo in cui si applica la pensione retributiva.
La Naspi si calcola sulle paghe degli ultimi quattro anni
Ai fini dell’ammontare della Naspi (nuova assicurazione sociale per l’impiego), rientra nel calcolo della retribuzione media anche un periodo lavorato negli ultimi quattro anni, in seguito al quale il lavoratore abbia già fruito del medesimo sussidio? Poniamo che un lavoratore stagionale sia stato assunto, per un periodo di tre mesi, nell’estate 2024 e, subito dopo, abbia fruito della Naspi. La stessa situazione si è riproposta nel 2025, ma il lavoratore ha percepito una retribuzione differente. La Naspi relativa al 2025 è calcolata sulla media delle retribuzioni del 2024 e del 2025, oppure solo sulle retribuzioni di quest’ultimo anno?
A quale fondo versa il Tfr colui che cambia datore
Un lavoratore, assunto dal 1° luglio 2026, non è alla prima assunzione ed è già iscritto a un fondo, al quale versava il Tfr. Questo soggetto continua a versare a tale fondo o deve, entro 60 giorni, esprimere di nuovo la sua volontà? E, se non indica un’opzione, il Tfr dev’essere destinato al fondo previsto dal Ccnl di riferimento per l’attuale datore di lavoro?
Ape sociale: i termini entro i quali va presentata la domanda
Vorrei un consiglio sui tempi di presentazione della richiesta di certificazione per l'Ape sociale. Ho compiuto 63 anni il 30 aprile 2026 e ho già fruito della Naspi a seguito di licenziamento. Sono in possesso del requisito dei 30 anni di contributi. Posso presentare già adesso richiesta di certificazione per l'Ape sociale, oppure devo aspettare il compimento dei 63 anni e 5 mesi di età, vale a dire il 30 settembre 2026?
Fondo di garanzia e confisca in base al Codice antimafia
Una Srl è stata confiscata, ex Dlgs 159/2011, e la liquidazione giudiziale è stata revocata per insussistenza di attivo, essendo i beni e le provvidenze della società confiscata impignorabili e non soggetti a procedure esecutive. I lavoratori licenziati per fine attività, che si trovano nelle condizioni di esigere sia il Tfr che due mensilità relative al 2024, sono gli stessi che hanno presentato istanza di liquidazione, per l'appunto revocata dopo un primo assoggettamento a tale procedura. Come possono, ora, gli ex dipendenti, licenziati nel mese di agosto 2024 e creditori della società, recuperare gli importi delle retribuzioni e del Tfr attraverso il Fondo di garanzia Inps, che tutela le società confiscate?
Agenti, i rimborsi che valgono per il Firr e altre indennità
I rimborsi spese corrisposti a pie’ di lista - ossia in forma analitica e dietro presentazione dei documenti giustificativi delle spese - devono essere computati nella base di calcolo delle indennità previste dall'accordo economico collettivo (Aec) Agenti e rappresentanti del settore commercio del 16 febbraio 2009, come integrato dall'accordo di rinnovo del 4 giugno 2025, con particolare riferimento alle indennità di cessazione del rapporto (come il fondo indennità di risoluzione del rapporto - Firr, l'indennità suppletiva di clientela e l'indennità meritocratica)?
Bonus donne svantaggiate per la ex praticante nella Zes
Riguardo al bonus donne previsto dal Dl 62/2026, si chiede se possa essere considerata molto svantaggiata una donna di 25 anni di età che abbia svolto, nei 24 mesi precedenti l'assunzione, un tirocinio curriculare e, a seguire, sempre nello stesso studio di commercialista, il tirocinio per l'abilitazione alla professione di dottore commercialista della durata di 18 mesi, terminato nel mese di ottobre 2025, percependo una indennità mensile pari a 800 euro, da considerare, ai fini della tassazione, come reddito assimilato al lavoro dipendente. Lo stesso commercialista ha poi assunto la lavoratrice, residente nella Zes (zona economica speciale), a febbraio 2026, con contratto a tempo pieno e indeterminato, e vorrebbe fruire del bonus donne 2026 per l'importo mensile fino a 800 euro, considerando la lavoratrice molto svantaggiata, in quanto priva di impiego regolarmente retribuito nei 24 mesi precedenti l'assunzione. Si precisa, inoltre, che la lavoratrice si è iscritta al Centro per l'impiego come disoccupata nel mese di gennaio 2026. Alla luce di quanto sopra, è possibile fruire del bonus donne 2026, nella misura di 800 euro mensili, per 24 mesi?
Quota 100, ok al cumulo con il lavoro dai 67 anni
Dal 2022 sono pensionato "quota 100", dopo avere lavorato come dipendente pubblico. Nel mese di settembre 2026 maturerò il requisito anagrafico per la pensione di vecchiaia (67 anni di età). Dopo il mio sessantasettesimo compleanno potrò svolgere attività lavorativa, anche con rapporto di lavoro subordinato?
Pensioni Pa: tempi diversi di attesa per il primo assegno
Sono dipendente pubblico e il prossimo anno - esattamente il 30 giugno 2027 - raggiungerò i requisiti per andare in pensione anticipata con la legge Fornero (ossia 42 anni e 11 mesi di contribuzione). Vorrei sapere quali sono i tempi di attesa per la corresponsione dei ratei mensili di pensione.
Chi «punta» all'anticipata deve smettere di lavorare
Nella domanda di pensione di anzianità all'Inps occorre indicare la data in cui il richiedente smetterà di lavorare. Nel caso in cui, alla data indicata nella domanda, la pensione non sia stata ancora liquidata, il lavoratore dipendente del settore privato è comunque obbligato a smettere di lavorare? Se il richiedente ha continuato a lavorare per non rimanere privo di reddito, come deve comportarsi nel momento in cui la pensione è liquidata con decorrenza retroattiva?
Per chi è amministratore nessun problema di cumulo
Nell'ambito della costituzione di una Srl “di famiglia", sono stato nominato amministratore (assieme con un presidente e un altro amministratore). Poiché sono titolare di pensione anticipata ordinaria, vorrei essere sicuro che la qualifica di amministratore, a titolo gratuito, non vada in qualche modo a "confliggere" con l'erogazione o l'importo della pensione acquisita.
L'anticipo Naspi al socio operativo della nuova Srl
Attualmente percepisco la Naspi (nuova assicurazione sociale per l’impiego) e, a breve, costituirò una società a responsabilità limitata semplificata (Srls), di cui sarò amministratore e socio al 30 per cento. In quanto socio operativo, mi iscriverò alla gestione Inps commercianti. Il compenso all’amministratore non è inizialmente previsto. Con questa configurazione - socio operativo di Srls di cui sono anche amministratore - posso chiedere la liquidazione anticipata della Naspi?





