Accesso al regime post uscita da associazioni professionali
Un professionista recede da un'associazione professionale al 31 dicembre 2022. Fino a questa data non aveva una propria partita Iva. Per il recesso viene riconosciuta al professionista un'indennità che verrà pagata a rate, negli anni 2023, 2024 e 2025. Non ci sono i presupposti per la tassazione separata dell'indennità di recesso, che quindi verrà indicata nel quadro RH (indicando nel campo "Tipo" il codice 7) delle dichiarazioni dei redditi relative ai periodi di imposta di incasso (2023, 2024 e 2025) e concorrerà al reddito complessivo tassato in via ordinaria. Il professionista apre una propria partita Iva individuale nel 2023. Può avvalersi del regime forfettario già dal 2023? L'incasso dell'indennità di recesso e l'indicazione della medesima indennità nel quadro RH, quale reddito derivante dal recesso dall'associazione professionale, costituisce causa di esclusione dal regime forfettario - ex articolo 1, comma 57, lettera d, della legge 190/2014 (di Stabilità per il 2015) - nonostante la partecipazione all'associazione professionale sia venuta meno il 31 dicembre 2022?
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