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Novità in arrivo sul regime dei rimborsi al professionista

Per la sua attività di collaboratore giuridico presso una pubblica amministrazione, un avvocato fattura, oltre al compenso pattuito, anche le spese dei viaggi effettuati in treno - dalla propria abitazione alla sede dell'incarico- e di cui chiede il rimborso. Tutti gli scontrini dei viaggi in treno sono allegati alla fattura e regolarmente documentati. Tali spese devono essere computate nell'imponibile Iva e assoggettate a ritenuta d'acconto?

Non tassabili i rimborsi «km» agli sportivi dilettantistici

Spesso gli allenatori operanti in sport dilettantistici utilizzano il proprio veicolo per recarsi nel luogo ove si svolgono le gare. Il rimborso, oltre al compenso propriamente detto, di un indennizzo chilometrico in base alle tabelle Aci, per lo spostamento da casa al luogo di svolgimento della gara, utilizzando il proprio veicolo, è escluso da tassazione oppure deve comprendersi nei compensi comunque tassabili, fatte salve le franchigie?

Regime del rimborso chilometrico all'amministratore senza compenso

Un amministratore di Srl, che ha la partita Iva come professionista autonomo, non riceve alcun compenso come amministratore. Questo soggetto può avere il rimborso chilometrico per l'utilizzo della propria auto relativamente a viaggi (documentati) fatti in nome e per conto della società? In caso di risposta affermativa, gli basta produrre una semplice scheda riepilogativa con i conteggi Aci (ricevuta), oppure deve emettere una fattura, comunque non tassabile?

Così il consulente deduce i costi riaddebitati al cliente

Sono un consulente, libero professionista, con partita Iva. Mensilmente, addebito alla società con la quale ho un contratto di consulenza le spese di trasporto, vitto e alloggio, che sostengo per le trasferte presso i vari clienti. Vorrei sapere se queste spese sono deducibili totalmente, o solo al 75% entro il 2% dei compensi.

Scontrini anonimi deducibili qualora si provi l'inerenza

Un professionista con partita Iva addebita al cliente in maniera analitica le spese di viaggio (fatture di hotel e ristoranti intestate al professionista e scontrini "anonimi" per piccole consumazioni). L'addebito viene assoggettato a Iva e ritenuta d'acconto.Il professionista può dedurre i costi citati quando sono rappresentati da scontrini di bar, ristoranti eccetera, a lui non intestati?

Forfait per altre attività dell'agricoltore in Iva normale

Un agricoltore, che applica l'Iva nei modi ordinari e paga le imposte sulla base dei redditi catastali dei terreni, vorrebbe aprire una seconda attività di tipo professionale, applicando il regime forfettario.Posto che i redditi agricoli, non rientrando fra quelli di impresa, non costituiscono causa ostativa per l'accesso al forfait, ci sono problemi per il fatto che l'Iva viene liquidata nei modi ordinari?

Affitto dello studio: riaddebiti entro il tetto di 65mila euro

Un contribuente che per lavoro viaggia molto, avendo i requisiti per transitare nel regime forfettario dal 1° gennaio 2019, come dovrà trattare le spese sostenute e poi rimborsate successivamente dal cliente in fattura, a fronte della presentazione di tutti i documenti di costo? I documenti di costo sono formati per lo più da scontrini, ricevute e qualche fattura intestata al contribuente: con il transito nel regime forfettario dovranno fare cumulo con i ricavi provenienti dal lavoro, e quindi essere tassati, oppure potranno essere tenuti fuori dalla tassazione? Dovranno inoltre essere considerati ai fini del limite di 65mila euro annuali? Allo stesso modo, se il contribuente forfettario emette qualche fattura nel corso dell'anno per il solo riaddebito a un collega dell'affitto dello studio, anche questa dovrebbe far cumulo con i ricavi ed essere considerata nel limite dei 65mila euro annuali?

Misura preclusa a chi rivende generi di monopolio

Per chi svolge attività di rivendita di generi di monopolio (tabacchi, valori bollati), lotto e lotterie, il regime forfettario sarà precluso anche nel 2019?

LE SPESE RIMBORSATE RIENTRANO NEI COMPENSI

Un contribuente in regime forfettario, iscritto alla gestione separata Inps, addebita, nelle fatture emesse ai suoi clienti, il rimborso delle spese sostenute per alberghi e viaggio (documentate dalle ricevute/fatture). Tale rimborso è imponibile ai fini fiscali (15% di imposta sostitutiva) e contributivi (4% gestione separata)?

LO STUDIO DEDUCE I COSTI SOSTENUTI PER GLI ASSOCIATI

Le spese di viaggi di lavoro di un associato dello studio dentistico sono deducibili? Quale documentazione dev'essere compilata, da aggiungere a ricevute di alberghi e ristoranti, nonché a biglietti ferroviari? Per l'auto personale dell'associato, può essere chiesto il rimborso in relazione ai chilometri percorsi e sui pedaggi autostradali?