Autonomi, il riaddebito delle spese non è tassabile
Un parrucchiere che ha aderito al regime forfettario lavora in un locale in affitto e, a sua volta, subaffitta una stanza a un'estetista, anche lei in regime forfettario, rifatturando la quota parte dell'affitto. In questo modo, tuttavia, il parrucchiere deve considerare questo semplice riaddebito di spese come un ricavo, peraltro senza dedurne il relativo costo, visto che aderisce al forfettario.La circolare 38/E/2010 dell'agenzia delle Entrate, riporta che, in caso di riaddebito spese tra professionisti, le stesse spese non debbano essere considerate ai fini del calcolo del reddito.È possibile applicare tale previsione anche nel caso di un'impresa artigiana? Nel caso in esame quindi, come ci si dovrebbe comportare, in merito a questo riaddebito spese?
Quesito con risposta a cura di
Nicola Forte
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