Avviso bonario: le sanzioni se si decade dal beneficio del rateizzo
Una società non ha effettuato i versamenti mensili Iva per il 2017 e, al ricevimento dell'avviso bonario, aderisce al versamento in 20 rate. Durante la pandemia però effettua il versamento del 30 giugno 2020 il 16 ottobre 2020 e quello del 31 luglio 2020 il 04 novembre 2020 confidando nei vari decreti di sospensione dei pagamenti (causa pandemia). Viene quindi notificata una cartella di pagamento, per decadenza dalla rateazione per mancato pagamento nei termini delle due rate, con ricalcolo di sanzioni e interessi. In cartella vengono evidenziate le sanzioni dovute (sanzione richiesta in comunicazione meno sanzione versata prima della decadenza) calcolate però al 300% (trecentopercento) sulla parte residua, anziché - come indicato nelle avvertenze della cartella stessa - al 30% (trentapercento); infatti è scritto che «le sanzioni indicate nella comunicazione sono ricalcolate in misura piena (omissis). In particolare, ai sensi dell'art.13 del D.Lgs. n. 471 del 1997, la sanzione è applicata nella misura del 30%». È corretto tale calcolo oppure è un errore di programmazione del sistema informatico automatizzato?
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